Come Preparare i Laghetti Artificiali per l’Inverno

Le vasche, gli stagni che contengono le piante acquatiche, soprattutto nelle regioni più fredde devono essere preparati ad affrontare l’inverno attraverso alcuni semplicissimi e pratici interventi. Essi sono indicati nella guida seguente. Leggete la guida.

Ripulite la superficie dell’acqua dalle foglie, per evitare problemi di marcescenza. Inserite quindi una rete metallica o di plastica tesa tra sostegni di legno ben robusti e resistenti. Fate in modo però, che la rete non tocchi l’acqua, in modo da evitare problemi ai pesci che vivono negli stagni o nei laghetti.

Per chi ha un piccolo stagno o una vasca di grande dimensioni: tagliate le canne presenti sul bordo della vasca, facendo sporgere gli steli sulla superficie solo di pochi centimetri. Le piante acquatiche più delicate di origine esotica, vanno riparate dal freddo. Estraetele da laghetto con il contenitore.

Posizionatele all’interno di un acquario o in un contenitore lontano da fonti di calore, in piena luce, e lasciatele così per tutto l’inverno. Nei laghetti più piccoli inserite un oggetto indegormabile (per esempio una palla di gomma morbida), per evitare che il gelo danneggi le sponde per la pressione che il ghiaccio esercita sulle pareti.

Come Coltivare l’Acalypha Hispida

L’Acalypha ha più di 30 specie. La più nota, soprattutto per le sue inflorescenze particolari che somigliano ai fiori penduli del nocciolo ma dall’aspetto morbido e piumato e dal bel colore rosso, è proprio l’Acalypha hispida. La sua famiglia di appartenenza è l’Euphorbiaceae e proviene dalla Birmania e dall’India.

L’Acalypha Hispida ama l’aria aperta, ambienti ben arieggiati e soleggiati, quindi potrai scegliere per il vaso una posizione in cui arrivi molta luce, senza però che arrivino alla pianta i raggi diretti del sole. Se vivi in una zona a clima mite potrai lasciare il vaso fuori anche in inverno ma se vivi in zone fredde dove la temperatura scede di molto al di sotto dei 13 gradi ti converrà portarla al riparo scegliendo sempre un luogo ben areato.

In inverno dovrai diradare le innaffiature che in estate saranno frequenti, l’acqua non dovrà mai mancarle, e dovrai tentare di alzare l’umidità dell’ambiente. A tale scopo, visto che non ama essere spruzzata con l’acqua, ti suggerisco di porla in un sottovaso più grande del vaso che riempirai di argilla espansa e acqua, badando bene di far si che l’acqua non arrivi a bagnare mai il fondo del vaso. Il terreno che userai per coltivarla dovrà essere leggero, concimato e ben drenato; quindi ad un buon terreno aggiungerai torba e sabbia in modo tale che il terreno avrà la possibilità di assorbire solo l’acqua che necessita alla pianta e il superfluo potrà scorrere liberamente attraverso il foro di drenaggio.

Se vorrai ottenere una giovane e nuova piantina potrai farlo in primavera quando la temperatura sarà più alta, dovrà aggirarsi intorno ai 24 gradi. Staccherai una talea semi legnosa dalla pianta madre, praticando un taglio al di sotto di un nodo,  e interrerai la talea in un composto di torba e sabbia. Dai alla pianta una copertura di plastica che di tanto in tanto sposterai per far si che le goccioline di acqua che si formeranno per effetto della condensazione si asciughino evitando così che possano scivolare sul terreno rendendolo poi troppo bagnato.

Coltivare l’Ardisia

L’ardisia crispa, è una pianta dalle bacche di un rosso molto deciso. Il contrasto con il verde delle foglie, la rendono adatta e perfetta a rappresentare le festività natalizie. E’ anche molto semplice da mantenere. Nella guida di seguito qualche consiglio per piantarla e curarla.

La riproduzione dell’ardisia per mezzo del seme, è possibile, ma richiede decisamente molto più tempo e anche delle cure adeguate. Risulta essere più facile, propagarla con la talea: prelevate nel periodo di maggio fino ad agosto, le talee semilegnose dai germogli laterali, insieme ad una porzione di corteccia.

Spolverate quindi, la superficie di taglio con ormoni rizogeni e riponetele in un miscuglio di sabbia e di torba da mantenere umido a una temperatura di circa 24 gradi. le talee radicheranno dopo due mesi. A partire da giugno, inizierà a produrre fiori stellati di colore bianco – crema, rosa o in alcune forme, rossi o violacei.

Per mantenere le bacche in una pianta sana fino alla successiva fioritura, provate a mantenere la pianta in locali luminosi, caldi e ad una umidità adeguata. Esse in queste condizioni possono mantenersi molto a lungo. In questi casi, fiori e bacche si presenteranno sullo stesso esemplare, rendendolo ancora più decorativo.

Coltivare l’Eliotropo

L’eliotropio è una pianta molto delicata che non sopporta il freddo, e in inverno va protetta, magari portata in un luogo dove la temperatura non scende sotto ai 7 gradi. Se si desidera che essa fiorisca in primavera è necessario che passi l’ inverno con circa 15 gradi.

L’eliotropio è ideale per esporlo in terrazzo con tanto sole, per delle prolungate e splendide fioriture, durante i mesi di sole. Dobbiamo sapere che questa pianta, deve avere il terreno sempre umido, sia nella stagione estiva che quella invernale. In estate forniamo ad essa un fertilizzante ogni dieci giorni.

Questo deve essere per piante in fiore, e diluito in acqua destinata all’innaffiatura. Inoltre, si semina generalmente a febbraio, in vasi contenenti torba e deve essere rinvasata a marzo. L’ impiego di questa pianta è generalmente usata per creare delle masse ricche di colore per ravvivare le aiuole.

Gli ibridi che generalmente vengono usati in vaso, tendono a fiorire in primavera, ed hanno fiori in varie tinte, tra il bianco e il viola scuro, e sono molto profumati. La sua fioritura può avvenire più volte durante la bella stagione e per questo si utilizzano molto per decorare il nostro giardino.

Come Coltivare la Beaucarnea Recurvata

Cerchi qualcosa di veramente particolare per abbellire la tua casa? Allora questa è la guida che fa al caso tuo. Imparerai a coltivare questa particolarissima pianta, meglio nota come mangia fumo, che grazie alla sua particolarissima forma darà quel tocco di particolarità alla tua casa.

Questo tipo di pianta è meglio nota come mangiafumo, è facilmente riconoscibile per la sua forma stravagante, con il suo fusto prima largo alla base che poi si assottiglia per finire in un bel ciuffo di foglie sottili. Diventerà un ottimo ornamento per la tua casa, dandogli quel tocco di vitalità e originalità in più che gli mancava.

Dovrai da subito decidere la posizione ideale alle esigenze di questa pianta. Dovrai metterla in pieno sole, o comunque dove possa prendere molta luce, queste sono delle condizioni indispensabili per far si che la tua pianta possa vivere in appartamento. Per quanto riguarda la temperatura la pianta sopporta benissimo il clima caldo e secco, però è bene che tu la tenga un pò al fresco in inverno.

Per curarla al meglio dovrai annaffiarla con parsimonia, facendo asciugare bene il terriccio prima di riannaffiare. Nel periodo primaverile estivo dovrai aggiungere piccole dosi di fertilizzante ogni due settimane. Quando le temperature scenderanno bagna la pianta pochissimo, per evitare che marcisca.

Per conservarla al meglio ti basterà fornire alla pianta sempre tanta luce e poca acqua. Ogni due anni dovrai rinvasarla usando del normale terriccio e un vaso più grande. Se l’ambiente è troppo secco la pianta potrebbe essere colpita dal ragno rosso, che potrai eliminare con un acaricida. Adesso puoi finalmente iniziare a coltivare la tua beaucarnea.