Come Realizzare un Contouring Cremoso

Abbiamo già parlato della tecnica di contouring che ricorre all’utilizzo di prodotti in polvere. Adesso è il momento di spiegare come si realizza un contouring usando prodotti in crema. Dopo aver creato la base, stendendo un fondotinta liquido che si amalgami perfettamente al nostro incarnato, prendiamo un pennello piccolo e stendiamo un correttore cremoso per coprire le occhiaie. Uitilizziamone uno aranciato se dobbiamo camuffare occhiaie che tendono al marrone altrimenti se notiamo rossori nella suddetta zona, stendiamone uno verde miscelato ad uno beige.

Lo stesso prodotto applichiamolo in alcune zone del viso: sotto lo zigomo per creare l’ombra inferiore e assottigliare le guance, al centro del naso, sotto l’arcata sopraccigliare, sull’arco di cupido e sul mento per illuminare questi punti chiave. Procuriamoci una terra marrone e stendiamola con un pennello piatto di grandezza intermedia, per creare delle ombre in queste zone specifiche, sotto l’osso dello zigomo, sulle tempie, sui bordi della fronte, ai lati del naso, all’esterno dell’occhio e al centro del mento.

Il passaggio successivo prevede l’utilizzo di un pennello più grande che utilizzeremo per stemperare il tutto. In questa fase è fondamentale il modo in cui andremo a sfumare; lo dobbiamo fare con accuratezza senza trascurare nessun dettaglio, per evitare “l’effetto macchia”. Adesso utilizzando un illuminante satinato in crema, enfatizzando i punti luce che applicheremo nella zona sottostante dell’occhio, al centro del mento, e sulla base del naso.

Per fissare il nostro trucco dobbiamo utilizzare una cipria trasparente, perchè i prodotti cremosi tendono a sciogliersi più facilmente. Questa tecnica vi consente di creare un make-up più appariscente, particolarmente valido per chi intende realizzare delle foto o dei video, ma anche per una serata glamour, che richiede un look incisivo e d’effetto.

Come Montare un Deviatore Elettrico

Se hai due punti luce da accendere e non devono essere accesi contemporaneamente, in questo caso ti serve un deviatore. Da come dice il nome stesso esso devia la corrente da un lato o dall’altro a seconda della lampada che vogliamo accendere. In questa guida ti indico come montarlo.

Occorrente
Deviatore
Giravite cercafase
Forbice
Filo

Apri la cassetta degli interruttori, individua il filo che porta la corrente alla lampada Individuato il filo togli la corrente. Taglia il filo che hai individuato, ora hai due capi di filo, uno che viene dal contatore e porta la corrente e l’altro che va alla lampada. Togli un poco di guaina in entrambi i fili.

Aiutandoti con le forbici, spella il filo da entrambi i lati, in modo da lasciarne mezzo centimetro scoperto in ogni filo. Prendi il filo che proviene dalla lampada ed inseriscilo in uno dei buchi estremi del deviatore, stringi la vite in modo che tenga bene il filo. Prendi un pezzo di filo e passalo dal deviatore al punto luce nuovo.

Lato deviatore spellalo di mezzo centimetro ed avvitalo nell’altra posizione esterna. Fatto questo prendi il filo che avevi tagliato e che porta la corrente ed avvitalo nella posizione centrale del deviatore. Secondo la posizione del deviatore, manderà la corrente che giunge al centro, verso uno dei fili estremi, consentendo l’accensione dell’una o l’altra lampada. Rimetti la luce, prova se tutto funziona. Poi richiudi il tutto con le sue viti.

Come si Monta un Faretto a Parete

Può capitare che ci sia la necessità di fissare a parete un faretto. In questo caso non devi assolutamente pensare che si tratti di un’operazione complicata, in quanto è molto più semplice a dirsi che a farsi. Vediamo come procedere in modo semplice ed abbastanza veloce.

Occorrente
Faretto
Trapano
Tasselli di tenuta
Cacciavite

Fai fuoriuscire dal muro di casa tua nel punto in cui vuoi posizionare il faretto una canalina contenente i cavi elettrici. Utilizzando il faretto che hai acquistato fai un punto con una matita nel punto in cui devi forare la parete, e procedi forando la stessa con il trapano cui hai applicato la punta del numero corretto. Procedi con l’inserimento dei tasselli di tenuta (di adeguata dimensione) all’interno del muro.

Prendi quindi la base del faretto, ed utilizzando il cacciavite e le apposite viti, fissala alla parete. Ricordati prima di questo di fare passare i cavi elettrici all’interno della canalina. Prendi il taglierino, e facendo molta attenzione ai cavi elettrici elimina la parte di canalina che esce dalla parete.

Spella i fili elettrici e passa a inserirli all’interno dell’apposito connettore, andando poi a fissarli stringendo le viti. Ordina quindi i fili, in modo rotatorio, e comunque facendo in modo che rimangano all’interno della mascherina stessa. Fatto questo, prendi il faretto e incastralo sulla mascherina. A seconda del modello in tuo possesso puoi trovarti a doverlo incastrare semplicemente, oppure attaccare con delle viti. Metti quindi la lampada e regola la distanza dalla parete.

Come Montare un Giunto Scorrevole

All’interno di questa guida trovi descritta in alcuni semplici passi la metodologia per riuscire a montare i giunti scorrevoli. Questi servono ad unire quei tubi fissati a dei serbatoi, a delle caldaie, o incassati nel muro, e che non li puoi ruotare.

Occorrente
Chiave a pappagallo
Giunto scorrevole
Canapa
Nastro di teflon

La prima cosa da fare è un’operazione semplice da eseguire, basta avvitare il giunto all’estremità del tubo utilizzando l’apposita pinza stringitubo. Utilizza la chiave con le ganasce zigrinate antiscivolo, conosciuta con il nome di chiave pappagallo.
Il giunto scorrevole consiste in un normale manicotto munito di un dado premistoppa, facile da montare.

Filetta l’estremità di uno dei due tubi per una lunghezza pari al manicotto più lo spessore del dado, mentre sull’estremità dell’altro tubo pratica una filettatura lunga quanto la metà del manicotto.
Poi avvita il dado fino al fondo della filettatura più lunga, e sempre sullo stesso tubo avvita il manicotto e fai combaciare il secondo tubo con la testa del primo.

Svita adesso il manicotto dal primo tubo e avvitalo sul secondo in modo che il manicotto stesso rimanga avvitato per metà su entrambi i tubi.
A questo punto avvita il dado fino a stringerlo contro il manicotto, prima di serrare le varie filettature (dado e tubi) guarniscile con canapa o nastro di teflon.

Come Fare Semifreddo alle Fragole

Con questa ricetta preparerete un dessert ideale per concludere in bellezza una cena. Il semifreddo fu inventato nel 500 da un macellaio appassionato di cucina, che lavorava a Firenze alla corte di Caterina de’ Medici. E’ una ricetta facile che richiede solo 20 minuti.

Occorrente
Fragole
Zucchero
Albumi
Panna
Vino bianco

Le dosi per preparare fare questo buonissimo dolce sono per sei persone. A questo punto non ti resta che comprare circa 350 grammi di fragole. Dopo averle lavate sotto l’acqua corrente, tagliale a meta’ e mettile in un pentolino per cucinarle versando anche 30 grammi di vino bianco e 125 grammi di zucchero.

A questo punto prendi due uova e monta gli albumi in una ciotola e 200 gr. panna in un’altra ciotola. Poi, incorpora nelle fragole che hai precedentemente frullato prima gli albumi e poi la panna. Amalgama molto bene il composto così ottenuto e versa il tutto in uno stampo possibilmente rotondo o a seconda della forma che vuoi dare alla torta.

A questo punto hai finito la preparazione del dolce, devi solo metterlo nel congelatore e conservarlo li per circa tre ore. Passato il tempo, sforma il semifreddo nel piatto da portata e decoralo con la panna e le fragole che ti sono avanzate. Ora non ti resta che portare in tavola questo dolce fatto con le tue mani.