Come Montare un Deviatore Elettrico

Se hai due punti luce da accendere e non devono essere accesi contemporaneamente, in questo caso ti serve un deviatore. Da come dice il nome stesso esso devia la corrente da un lato o dall’altro a seconda della lampada che vogliamo accendere. In questa guida ti indico come montarlo.

Occorrente
Deviatore
Giravite cercafase
Forbice
Filo

Apri la cassetta degli interruttori, individua il filo che porta la corrente alla lampada Individuato il filo togli la corrente. Taglia il filo che hai individuato, ora hai due capi di filo, uno che viene dal contatore e porta la corrente e l’altro che va alla lampada. Togli un poco di guaina in entrambi i fili.

Aiutandoti con le forbici, spella il filo da entrambi i lati, in modo da lasciarne mezzo centimetro scoperto in ogni filo. Prendi il filo che proviene dalla lampada ed inseriscilo in uno dei buchi estremi del deviatore, stringi la vite in modo che tenga bene il filo. Prendi un pezzo di filo e passalo dal deviatore al punto luce nuovo.

Lato deviatore spellalo di mezzo centimetro ed avvitalo nell’altra posizione esterna. Fatto questo prendi il filo che avevi tagliato e che porta la corrente ed avvitalo nella posizione centrale del deviatore. Secondo la posizione del deviatore, manderà la corrente che giunge al centro, verso uno dei fili estremi, consentendo l’accensione dell’una o l’altra lampada. Rimetti la luce, prova se tutto funziona. Poi richiudi il tutto con le sue viti.

Come si Monta un Faretto a Parete

Può capitare che ci sia la necessità di fissare a parete un faretto. In questo caso non devi assolutamente pensare che si tratti di un’operazione complicata, in quanto è molto più semplice a dirsi che a farsi. Vediamo come procedere in modo semplice ed abbastanza veloce.

Occorrente
Faretto
Trapano
Tasselli di tenuta
Cacciavite

Fai fuoriuscire dal muro di casa tua nel punto in cui vuoi posizionare il faretto una canalina contenente i cavi elettrici. Utilizzando il faretto che hai acquistato fai un punto con una matita nel punto in cui devi forare la parete, e procedi forando la stessa con il trapano cui hai applicato la punta del numero corretto. Procedi con l’inserimento dei tasselli di tenuta (di adeguata dimensione) all’interno del muro.

Prendi quindi la base del faretto, ed utilizzando il cacciavite e le apposite viti, fissala alla parete. Ricordati prima di questo di fare passare i cavi elettrici all’interno della canalina. Prendi il taglierino, e facendo molta attenzione ai cavi elettrici elimina la parte di canalina che esce dalla parete.

Spella i fili elettrici e passa a inserirli all’interno dell’apposito connettore, andando poi a fissarli stringendo le viti. Ordina quindi i fili, in modo rotatorio, e comunque facendo in modo che rimangano all’interno della mascherina stessa. Fatto questo, prendi il faretto e incastralo sulla mascherina. A seconda del modello in tuo possesso puoi trovarti a doverlo incastrare semplicemente, oppure attaccare con delle viti. Metti quindi la lampada e regola la distanza dalla parete.

Come Montare un Giunto Scorrevole

All’interno di questa guida trovi descritta in alcuni semplici passi la metodologia per riuscire a montare i giunti scorrevoli. Questi servono ad unire quei tubi fissati a dei serbatoi, a delle caldaie, o incassati nel muro, e che non li puoi ruotare.

Occorrente
Chiave a pappagallo
Giunto scorrevole
Canapa
Nastro di teflon

La prima cosa da fare è un’operazione semplice da eseguire, basta avvitare il giunto all’estremità del tubo utilizzando l’apposita pinza stringitubo. Utilizza la chiave con le ganasce zigrinate antiscivolo, conosciuta con il nome di chiave pappagallo.
Il giunto scorrevole consiste in un normale manicotto munito di un dado premistoppa, facile da montare.

Filetta l’estremità di uno dei due tubi per una lunghezza pari al manicotto più lo spessore del dado, mentre sull’estremità dell’altro tubo pratica una filettatura lunga quanto la metà del manicotto.
Poi avvita il dado fino al fondo della filettatura più lunga, e sempre sullo stesso tubo avvita il manicotto e fai combaciare il secondo tubo con la testa del primo.

Svita adesso il manicotto dal primo tubo e avvitalo sul secondo in modo che il manicotto stesso rimanga avvitato per metà su entrambi i tubi.
A questo punto avvita il dado fino a stringerlo contro il manicotto, prima di serrare le varie filettature (dado e tubi) guarniscile con canapa o nastro di teflon.

Come Fare Sapone in Casa

La fabbricazione del sapone è un’arte molto antica che risale a parecchi secoli prima della nascita di cristo. Grazie ad alcuni consigli che troverai in questa guida potrai tentare di fabbricarlo a casa con semplici prodotti di uso quotidiano. Mettiamoci al lavoro.

Esistono due metodi fondamentali per la fabbricazione del sapone: a caldo e a freddo. In questa guida ti illustrerò il metodo a freddo che è il più semplice ed immediato. Per ottenere un buon risultato è molto importante misurare con estrema precisione gli ingredienti, poichè anche il minimo errore può provocare esiti negativi.

Il luogo ottimale per la preparazione del sapone è la cucina; rivesti il piano con vecchi giornali e munisciti di mascherina e guanti. Indossali. A questo punto misura con precisione in una tazza la soda caustica e in una caraffa di pirex l’acqua (con assoluta precisione). Inizia a versare lentamente la soda caustica nell’acqua mescolando, in modo che si sciolga lentamente. Attento perchè la temperatura dell’acqua raggiungerà 80 gradi. Finito questo passaggio riponi la caraffa con la soluzione in un luogo a parte in modo che si raffreddi. Coprila con un telo.

Metti una pentola di acciaio sulla bilancia e pesaci dentro l’olio con precisione. Poni la pentola sul fornello ed inizia a scaldarla a fuoco molto basso, mescolando di tanto in tanto. L’olio non dovrà raggiungere una temperatura molto elevata. Quando sia la soda caustica che il grasso (ovvero l’olio) avranno raggiunto entrambi 45°C, allora versa l’NaOH nell’olio lentamente, mescolando con un cucchiaio di legno.

A questo punto ti occorrerà il frullatore ad immersione. Azionalo e inizia a frullare la miscela di grasso e NaOH nella pentola. Mentre effettuerai questo passaggio il sapone cambierà colore e consistenza, diventando molto più cremoso. Dopo qualche minuto togli il frullatore e lasciando colare il liquido noterai che dopo essere rimasto a galleggiare per qualche secondo affonderà. Versa quindi la soluzione negli stampini e ricoprili con un telo, in modo che siano caldi.

Il tuo sapone è quasi pronto! Non ti resterà che attendere 48 ore. Passato questo periodo di tempo potrai sformare il sapone e lasciarlo riposare in un luogo asciutto e fresco all’aria per un paio di settimane. E’ giunto il momento di utilizzare il sapone all’olio di oliva che hai appena preparato.

Come Fare il Sanbo con la Carta

In questa guida ti insegno come fare il sanbo con l’origami. Questo recipiente giapponese per le offerte è uno dei modelli preferiti dai bambini. Può essere usato con grande effetto come decorazione da tavola, per contenere bomboniere e caramelle. Usa un quadrato di carta piuttosto robusta.

Inizia con la piega blintz, piega il foglio a metà diagonalmente, unendo gli angoli opposti. Dispiega, gira il foglio in modo che la piega che hai fatto sia verticale rispetto a te, poi piega ancora a metà, dal basso in alto. Dispiega ancora una volta. Piega attentamente ciascuno dei 4 angoli esterni a turno verso il centro. Non dovrebbe esserci sovrapposizione con nessuno dei nuovi angoli formati e tutti i bordi grezzi dovrebbero correre regolarmente fianco a fianco verso il centro.

Forma una base preliminare, trattando la forma come un quadrato regolare. I risvolti piegati a blintz devono essere all’esterno, in modo che il risultato sarà che la base preliminare avrà i bordi adiacenti che corrono dall’alto in basso sulle facce esterne. Le punte aperte dovrebbero essere in alto. Metti le dita dentro una delle tasche create da questi bordi adiacenti.

Quindi apri questa zona, tirando in lato superiore singolo del foglio in basso verso di te, scavando e appiattendo il foglio, creando una forma rettangolare. Ripeti sulla facciata opposta. Appiattisci il modello. Ci sono due risvolti principali su entrambi i lati della linea centrale. Piega il grande risvolto più in alto da destra a sinistra.

Ripeti questo movimento sulla facciata opposta, di nuovo piegando da destra a sinistra. Ci dovrebbero essere ora due risvolti principali per ogni lato e il modello dovrebbe apparire uguale su ambo i lati. Sul solo strato superiore, piega i due lati esterni verso il centro. Piega in basso la punta in alto verso di te in modo che incontri il bordo inferiore.

Ripeti questi passaggi sul lato opposto. Adesso prendi i due risvolti “ala” piegati nel passaggio precedente e tira, aprendo così il sanbo. Continua a modellare il sanbo usando le dita per scavarlo e pizzica per dare la forma quadrata al tuo modello finale. Ed ecco pronto il famoso contenitore giapponese.