May 19th, 2012

L’attentato a Brindisi. Vigliacchi!

Vigliacchi!

E’ la prima parola  che mi viene alla mente, un grido insieme di rabbia e di sconcerto,  dopo aver appreso del gravissimo attentato a Brindisi, nel quale ha perso la vita una giovane studentessa, colpevole soltanto di essersi ritovata al momento sbagliato nel posto sbagliato.

Vigliacchi!

Vent’ anni dalle morti tragiche  di Falcome e Borsellino, l’arrivo i città della Caravona della Legalità e  la scuola situata proprio di fronte al tribunale.

Sono tutti  segnali forti, che inquietano e che incitano più che mai a non abbassare la guardia. Mai.

Segnali sui sui quali  certamente torneremo a discutere nei prossimi giorni, per cercare di capire e far luce su questo attacco senza precedenti.    

Oggi facciamo posto al silenzio, alla riflessione e al rispetto profondo del dolore di una madre, di una intera famiglia e di comunità che piange una giovane vita spezzata.

May 18th, 2012

Agricoltura: entrano in fase di pagamento i contributi per le aziende dammeggiate dalla gelate del 2009.

Le imprese agricole danneggiate dalla gelata del dicembre 2009 riceveranno nelle prossime settimane un primo anticipo sull’indennizzo spettante.

In attesa dello stanziamento ministeriale per questa calamità , che non ha ancora ricevuto uno specifico finanziamento dal fondo di solidarietà nazionale, nel marzo scorso la Regione Toscana ha reso disponibili 4 milioni di euro, recuperati come economie, e le ha ripartite alle province  interessate.

La quasi totalità dello stanziamento regionale,  3.948.257,05 euro, è destinata alle imprese pistoiesi, dato che proprio a Pistoia si è concentrato oltre il 98% dei danni provocati dal gelo del 2009.

Premesso che hanno diritto al risarcimento tutte le imprese danneggiate con esito positivo della richiesta di indennizzo, purchè ancora attive, la ripartizione degli indennizzi viene fatta anch’essa in misura proporzionale al danno subito: pertanto, la somma oggi in pagamento è pari al 4,72% del danno riconosciuto a suo tempo dalla Provincia. 

Sin dall’evento la Provincia s è data da fare  per concludere nel minor tempo possibile i procedimenti a suo carico: nel gennaio 2010 sono state esaminate 800 segnalazioni per istruire la pratica di richiesta di calamità e ad aprile 2010 sono state approvate disposizioni per agevolare la documentazione dei danni secondo criteri standard omogenei. In questo modo  le domande presentate ad agosto 2010, dopo il riconoscimento ministeriale, sono state valutate in tempi rapidi, considerato l’elevato numero di richieste e la complessità delle casistiche, e già da giugno 2011 tutto era pronto per il pagamento, salvo la disponibilità di risorse.

Purtroppo, ai problemi a reperire risorse si aggiungono le difficoltà per eseguire i pagamenti dei fondi già stanziati, a causa del patto di stabilità. In assenza di fondi ministeriali è solo grazie all’impegno finanziario di Regione e Provincia che si rende possibile erogare questo primo acconto.

May 18th, 2012

Giunta Provinciale: nuovo assetto e distribuzione delle deleghe.

Cinque assessori in tutto e una ridistribuzione delle deleghe. Sono queste le novità della giunta provinciale,  dopo che, la scorsa settimana, tutti gli assessori avevano rimesso nelle mie mani le loro deleghe, per permettermi di procedere più liberamente al necessario  ridimensionamento dell’esecutivo, già annunciato nei mesi scorsi e per il quale ho atteso la conclusione delle tornate elettorali, al fine di evitare strumentalizzazioni. 

Si tratta di una scelta non facile e dolorosa, ma necessaria per dar corso a quel procedimento di razionalizzazione della spesa, già avviato a inizio mandato con la riorganizzazione dei livelli dirigenziali.

Ho apprezzato il gesto generoso e responsabile fatto dagli assessori e li ringrazio. In particolare Carlo Cardelli e Chiara Innocenti, che non fanno più parte della giunta, per il lavoro fin qui svolto, con grande impegno, capacità e intelligenza, e per aver fatto un passo indietro in questo momento non facile, a fronte della scelta portata avanti dall’amministrazione e finalizzata al contenimento della spesa.

 La nuova giunta provinciale, già passata da 8 a 7 assessori l’anno scorso, con il ritiro delle deleghe a Michele Parronchi, è così composta: Roberto Fabio Cappellini, già vicepresidente e assessore alle politiche del lavoro, dello sport della gestione e manutenzione degli impianti sportivi e della protezione civile, assume la delega anche alle politiche giovanili; Rino Fragai, già assessore alle politiche inerenti l’Igiene del suoloe dell’ambiente, la forestazione, le fonti energetiche, la caccia e la pesca, assume anche la delega alla Polizia provinciale; a Mauro Mari, già assessore alle politiche inerenti il patrimonio immobiliare, ledilizia scolastica, la mobilità, il demanio idrico, la sicurezza idrogeologica , i lavori pubblici e l’ agricoltura, va anche la delega alla pianificazione dei trasporti; a Lidia Martini, assessore alle politiche inerenti Bilancio, finanze, Innovazione amministrativa, Ufficio relazioni con il Pubblico, Diritti dei cittadini e servizi informatici, va anche la delga alla cultura, l’Informazione , la cooperazione allo sviluppo e le Pari Opportunità; a Paolo Magnanensi restano le deleghe alle politiche di Sviluppo sostenibile, industria, artigianato, Istruzione e formazione professionale, coordinamento politiche comunitarie. 

Per quanto mi riguarda, invece, oltre alla deleghe a affari generali, programmazione, turismo, personale e sociale, assumo anche la delega alla pianificazione territoriale.  

 Mi preme sottolineare che non si tratta di un’ operazione che nasce sull’onda dell’antipolitica, un virus pericoloso che con le armi del populismo rischia di compromettere la sopravvivenza della democrazia, spesso anche screditando i presidi territoriali e il loro ruolo e svuotando la pratica amministrativa di contenuti e credibilità. E’, piuttosto, una risposta concreta a un momento di forte crisi economica e di dissesto sociale, nel quale credo che politica e istituzioni insieme debbano fare la loro parte e dare un segnale di rigore, responsabilità e coerenza, nell’interesse del territorio.

Non taglio il superfluo, sia chiaro, e non è facile rinunciare a due membri della squadra, chiedendo a chi resta di farsi carico di un lavoro maggiore.

Le Province stanno vivendo un momento di incertezza, al centro di un dibattito che spesso si colora di toni demagogici e superficiali. La semplificazione del nostro sistema amministrativo, la riduzione di sovrapposizioni fra uffici e enti istituzionali è un passo necessario per la garanzia di un buon funzionamento della macchina pubblica,ma c’è bisogno di una riorganizzazione generale, basata sulla giusta distribuzione di funzioni, competenze e risorse, senza perdere di vista l’importanza della territorialità e la valorizzazione delle specificità.

In totale il processo di razionalizzazione messo in atto da inizio mandato, con la riorganizzazione dei livelli dirigenziali insieme al ridimensionamento dell’esecutivo consente un risparmio di circa 1 milione di euro sul bilancio provinciale, che sarà  in parte riutilizzato per misure a sostegno al reddito delle famiglie bisognose.

Concludo con un ariflessione. Ho letto alcuni appelli che mi sono stati rivolti per il rispetto delle quote rose e mi sembra un po’ pretestuoso dirlo proprio a me, che sono stata la prima donna eletta a ricoprire la carica di Presidente della Provincia di Pistoia.  In un contesto di grande difficoltà e con un clima sociale sempre più teso, il criterio da perseguire è quello dell’interesse del territorio e della comunità, nel pieno rispetto dei principi di democrazia e di rappresentanza e in base a questo principio ho sempre operato e continuerò a assumere le mie scelte.

Il ruolo e il merito delle donne in politica non è una questione di soli numeri e la loro presenza negli organismi istituzionali non può essere motivata a partire dall’appartenenza di genere: è semplicemente mortificante.

Dovendo operare su una squadra già formata da tempo, ho deciso di concentrare l’impegno sulle deleghe fondamentali per l’attività dell’ente: ambiente, viabilità, sviluppo economico, lavoro, che presumibilmente verranno confermate anche in un nuovo assetto.

Da donna e da amministratore a capo di un ente pubblico, ho sempre pensato che merito capacità e competenza siano i principi sui quali scegliere le persone, lontano da qualsiasi retorica e strumentalizzazione. Piuttosto, credo che la politica debba fare di più per colmare al meglio il differenziale tra parità formale e parità sostanziale, dando alle donne quegli strumenti effettivi di conciliazione vita-lavoro e renderle così realmente competitive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

May 15th, 2012

Turismo: Montecatini Terme protagonista sulla tv satellitare franco tedesca.

La promozione passa attraverso la tv satellitare: Montecatini Terme domani,  mercoledì 16 maggio sarà ospite di ARTE, il canale satellitare franco tedesco, in coproduzione con la rete TV nazionale della Germania ZDF, con un video tutto dedicato alla storia della città, alle bellezze del territorio, alle terme e alle possibilità di svago.

Il documentario, che darà replicato anche nei giorni successivi, ha la durata di 45 minuti ed è stato realizzato dalla regista Nina Koshofer fra settembre e ottobre 2011. Un prodotto impegnativo, che ha richiesto quasi un mese e mezzo di lavorazione, tra studio del soggetto, shooting e riprese, anche con l’ impiego di mezzi speciali per le vedute dall’alto.

 ”Kur Royal: Montecatini – Die heilenden Quellen der Toskana“, questo il titolo del filmato, andrà in onda per ARTE Germania il 16 maggio alle 19.30 (la programmazione è prevista anche su ARTE France -”Restons en bons thermes! Montecatini, les sources bienfaisantes de Toscane” – sempre mercoledì 16 maggio alle 18.45) e sarà riproposto più volte durante la settimana.

Successivamente il video andrà in onda anche in altri paesi europei ed extraeuropei, grazie agli accordi di partenariato e coproduzione con importanti TV internazionali (la B.B.C., Channel 4 e altri canali dei paesi del nord Europa).

Nel documentario trovano spazio scene evocative della città, testimonianze di turisti di lingua tedesca sui benefici delle acque e del soggiorno, occasioni di svago e attività ricreative e flashback nella storia della città. Grande attenzione viene dedicata anche alla frequentazione della città e dei centri termali da parte di personaggi famosi e alle tante professionalità, che, ciascuna nel proprio ruolo, hanno contribuito a costruire la proverbiale accoglienza della città. Fra queste in particolare la figura delle mescitrici di acque delle terme, un raro esempio di grazia e bellezza, unico nel suo genere. Di grande rilievo l’impiego delle immagini fotografiche d’epoca provenienti dall’Archivio della Famiglia Rosellini, vera e propria fotostoria della città.

 La realizzazione del documentario è avvenuta in stretto contatto con Toscana Promozione e E.N.I.T. Francoforte, grazie alla assistenza garantita per tutto il periodo alla troupe da parte Servizio Turismo della Provincia di Pistoia.

 E’ una bella occasione per fra conoscere il nostro territorio fuori dai confini nazionali  e  mi auguro che la messa in onda del documentario nei paesi del centro Europa  abbia un buon impatto promozionale. Quello tedesco sembra rimanere uno dei nostri bacini di utenza maggiori, che soffre meno di altri della attuale crisi economica generalizzata. Il dato emerge anche dalle statistiche a nostra disposizione e ci sprona a mantenere il massimo impegno nell’attività di diffusione e  informazione turistica.

Gli accessi all’Ufficio di Informazioni di Viale Verdi, infatti, nel solo mese di aprile sono stati 6.062,  dei quali 2.013 , cioè il 33,20%, sono turisti provenienti dalla Germania.

Si tratta di un dato sicuramente significativo, i nostri uffici informazione stanno lavorando a pieno ritmo per affrontare l’ imminente alta stagione e abbiamo intenzione di monitorare costantemente il fenomeno degli accessi, delle provenienze, della tipologia di richiesta in informazione e di assistenza. Tutti dati che insieme agli arrivi e alle presenze sul territorio, ci offrono importanti indicazioni sui bisogni dell’utenza e sulle strategie più opportune da mettere in campo.

 

May 11th, 2012

La Montagna Pistoiese con il Festival sentieri Acustici al salone del Libro di Torino.

La Provincia di Pistoia al salone del Libro di Torino, con uno stand interamente dedicato al Festival Sentieri Acustici! Una vetrina internazionale con 300.000 visitatori, 1200 espositori e più di 3.500 eventi in 5 giorni, dal 10 al 15 maggio, alla quale la Provincia partecipa nel padiglione dedicato alla musica, uno spazio che accoglie festival, produttori di strumenti, editori e promotori e dove viene proposto un ricco calendario di iniziative.

 Un’occasione unica per far conoscere la manifestazione musicale legata alla Montagna Pistoiese, con i principali gruppi musicali che si sono esibiti sul palco di Bardalone e le novità dell’edizione 2012. All’interno dello stand sarà possibile incontrare musicisti, giornalisti e direttori artistici, nonché ricevere tutte le informazioni per visitare il nostro territorio, con le attività culturali, le iniziative gastronomiche, le escursioni e i corsi sulle tradizioni artigianali. Il Festival Sentieri Acustici è stato presentato questa mattina venerdì 11 maggio nello spazio Clinic della Fiera, con un’iniziativa dal titolo “La Montagna pistoiese: le vie dei canti e i personaggi di Mauro Corona”, con la presenza del noto scrittore friulano, a parlare della sua amicizia con gli abitanti dell’Appennino pistoiese, che sono diventati anche i protagonisti di un suo racconto. Ad accompagnare l’iniziativa le note del duo di organetti diatonici di Riccardo Tesi, direttore artistico del Festival, e Simone Bottasso, direttore dell’Orchestra di Sentieri Acustici 2012.

 Tutte le informazioni sul Festival, che sarà ufficialmente presentato martedì 15 maggio a Firenze, sono disponibili sul portale cultura della Provincia di Pistoia.

May 11th, 2012

In montagna con la delegazione venuta dal Belgio.

 

 

Una delegazione della Fiandre Orientali in Belgio è in visita nel territorio pistoiese, per conoscree in prima persona le sue eccellenze, non solo le bellezze turistiche, ma anche le tradizioni enogastronomiche e produttive. Una bella occasione per promuovere oltre i confini nazionali le nostre eccellenze.

May 10th, 2012

La giunta provinciale rimette i propri incarichi. Una scelta responsabile e condivisa per il contenimento della spesa e la riduzione dell’esecutivo.

 

Tutta la giunta provinciale  ha rimesso nelle mie mani i propri incarichi.

Si tratta di una scelta di responsabilità e un atto condiviso, che testimonia la volontà degli assessori di offrire il proprio contributo al contenimento dei costi e al conseguente ridimensionamento dell’assetto complessivo dell’esecutivo per  consentirmi così di compiere liberamente le scelte ritenute più opportune e funzionali nell’attuazione del programma di governo.

Un ulteriore passo avanti nel raggiungimento di un obbiettivo sul quale, insieme anche  alla maggioranza consiliare mi sono  più volte espressa. Già dall’inizio del mandato mi sono impegnata nella direzione di un processo di riduzione delle spese della macchina amministrativa: rispetto al 2009 le posizioni dirigenziali sono diminuite di sette unità, incluso il superamento del direttore generale e dei due direttori della APT; la spesa totale del personale è calata di quasi 770 mila euro nel  triennio 2009/11; la manovra operata sulla spesa corrente ha determinato, sempre nel triennio citato, una riduzione prossima al 10%  della stessa, rendendo su questo punto la Provincia di Pistoia particolarmente virtuosa nel panorama toscano.

Quella della giunta è una decisione , sulla quale con tutti gli assessori c’è stato comune accordo, per dare un segnale concreto e procedere a un’ effettiva razionalizzazione dei costi, in una fase storica sicuramente delicata per le amministrazioni provinciali.

Si tratta di una scelta, comunque, difficile e apprezzo in questo senso il gesto responsabile e corretto compiuto dagli assessori, che da conto sia del valore umano dell’intera squadra, che della disponibilità a mettere in discussione il proprio posto per il bene comune.

A tutti loro va il mio ringraziamento per l’importante lavoro svolto fino ad oggi, con impegno e spirito di collaborazione

In un contesto di crisi generale, dove anche la politica ha bisogno di ritrovare sobrietà, rigore e trasparenza, in presenza di tagli pesanti agli enti locali che vanno a ripercuotersi sui servizi all’utenza, più volte nel corso di questi mesi, insieme alla maggioranza consiliare, abbiamo condiviso e comunicato l’intenzione di ridimensionare il numero dei membri dell’ esecutivo, nel rispetto degli equilibri fra le forze politiche. Abbiamo atteso la conclusione delle tornate elettorali, per non dare adito a strumentalizzazioni e nel rispetto del confronto politico. 

Adesso, prenderò qualche giorno per riflettere, compiere le verifiche opportune e ricomporre così un nuovo assetto sicuramente più snello. Fino alla nuova definizione gli assessori continueranno ad occuparsi dell’ordinaria amministrazione.

May 9th, 2012

Mototurismo: il web magazine Omnimoto a Pistoia per gli itinerari rivolti agli appasionati delle due ruote.

Primi risultati dopo l’esperienza di presentazione del gennaio scorso al Motorbike Expo di Verona degli itinerari denominati “Dal passo di Annibale alle terre di Leonardo”, che attraversano in lungo e in largo tutta la provincia di Pistoia.

Una troupe del magazine web Omnimoto, conosciuto portale di informazione dedicato agli appassionati delle due ruote, nel weekend del 4 e 5 maggio scorso ha percorso il nostro territorio, alla ricerca di spunti, panorami e località da visitare.

Armati di telecamera, i giornalisti dello staff hanno potuto testare i tracciati suggeriti in occasione della manifestazione di Verona, dove la Provincia di Pistoia era presente con il suo stand nella Sezione Travel, ed elaborare una road map rivolta a chi vuole approfittare della primavera per conoscere nuovi e autentici angoli di Toscana.

 Il magazine, infatti, è dotato di una nutrita sezione dedicata a viaggi e vacanze e corredata da una ricca selezione di foto. La scelta delle proposte privilegia le vacanze brevi, in particolare il weekend, tipologia preferita dai mototuristi, con l’inserimento di un pernottamento.

 La città di Pistoia con il centro storico e la colorata Piazza della Sala è stata il punto di partenza per un’ escursione che, fra una curva e l’altra, un occhio al contagiri e allo stile di marcia, ha toccato, a sud, il Montalbano fino a Lamporecchio, con l’immancabile assaggio di brigidini e, verso nord, gran parte della montagna pistoiese, con una visita in anteprima ai rifugi bellici degli ex impianti SMI (che saranno inaugurati a breve e verranno a far parte di un’offerta ancor più differenziata e originale).

Promuovere il territorio con un’ offerta turistica di qualità, sempre più sistematica e diversificata, rivolta a target specifici di utenza, è diventato oggi fondamentale e l’interesse manifestato da Omnimoto ci spinge a continuare in questa direzione.

 

May 9th, 2012

Fauna Selvatica: torna attivo il servizio di soccorso e recupero degli animali feriti della Provincia di Pistoia.

Una notizia importante: da maggio a dicembre – il servizio è già attivato da lunedì 7 maggio -  sarà possibile segnalare il ritrovamento di uccelli o mammiferi selvatici feriti al numero verde dedicato e attivo 24 ore su 24, 800179093, grazie alla convenzione siglata dalla Provincia di Pistoia con la Cooperativa sociale Ipotesi.

Attraverso il numero verde, con un servizio di segreteria telefonica permanente, saranno fornite agli utenti tutte le indicazioni essenziali e i riferimenti utili per contattare un veterinario locale o il centro di recupero convenzionato.

Il servizio di recupero della fauna ferita, invece, sarà attivo per 5 giorni la settimana, ad esclusione della domenica. La notizia è stata data questa mattina mercoledì 9 maggio nel corso di una conferenza stampa presso la Provincia di Pistoia, alla presenza dell’assessore alla Caccia, Rino Fragai, della Dirigente Agricoltura Patrimonio Naturale e Ittio Faunistico, Silvia Masi, e del Responsabile dell’Ufficio Caccia e Pesca, Marco Ferretti.

Gli operatori valuteranno le chiamate ricevute secondo un ordine di priorità stabilito dalla Provincia, in modo da riservare la precedenza agli interventi su animali selvatici temporaneamente in difficoltà che possono essere effettivamente recuperati e restituiti al loro ambiente naturale, con particolare attenzione alle specie protette o di elevato interesse conservazionistico. A tal fine, per le segnalazioni sono state predisposte apposite schede di rilevazione, che consentono agli operatori di localizzare l’animale e di selezionare la casistica dell’intervento.

 Sui casi di effettiva necessità e concrete possibilità di recupero, il servizio è in grado di offrire sia il prelevamento dell’animale, che un supporto veterinario per le prime cure e la valutazione dell’intervento più adatto al caso. Come quello passato, anche quest’ anno sarà possibile conferire direttamente gli animali all’ambulatorio veterinario indicato dagli operatori e ricevere indicazioni sul caso segnalato. In tale contesto, la Provincia ricorda che la detenzione di fauna selvatica è vietata e può essere autorizzata solo nell’esclusivo interesse della tutela dell’animale.

 La scelta di concentrare le attività nel periodo primaverile – estivo, per esperienza quello più problematico (da ottobre a dicembre i ritrovamenti sono sporadici e sarà attivo il numero verde) è determinata dalla necessità di ottimizzare le poche risorse a disposizione a fronte della garanzia di un servizio alla comunità e dell’esigenza di salvaguardare il patrimonio faunistico del territorio.

 A tale scopo la Provincia ha stipulato una convenzione con la Cooperativa Sociale Ipotesi (in base alle “Linee guida per la collaborazione fra Provincia di Pistoia e cooperative sociali”, secondo la Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 268/2005, con la quale  l’Amministrazione ha stabilito di riservare alcuni servizi e forniture alle cooperative sociali di tipo B, ai fini dell’ inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati e di minori costi per la comunità), il cui progetto, nel 2010 e nel 2011, ha già consentito di migliorare le condizioni lavorative dei soggetti coinvolti e per il 2012 si propone di consolidare l’esperienza del centralino unificato, con l’obbiettivo di offrire, già al primo contatto, una risposta qualificata, per sensibilizzare la comunità verso i comportamenti più adeguati per la tutela della fauna e degli equilibri naturali. Insieme alla Cooperativa Ipotesi, che si avvale della collaborazione del veterinario locale (il dott. Giacomo Giromella), un altro punto di riferimento importante resta il Centro di Recupero CRUMA di Livorno (www.cruma.org/0586-400226), uno dei pochi centri in Toscana con strutture e personale veterinario specifico per gli animali selvatici.

Il CRUMA cura gli animali recuperati dalla Cooperativa Ipotesi, ma può essere contattato anche direttamente dai cittadini per usufruire della consulenza del personale specializzato.

Sia il servizio del veterinario locale che del CRUMA sono garantiti fino alla fine dell’anno e sarà possibile conferire direttamente a loro gli animali, nel periodo non coperto dal servizio della Cooperativa Ipotesi.

 Un po’ di numeri: nel corso del 2011 la Cooperativa Ipotesi ha avuto 149 segnalazioni, di cui 110 dalla parte est della Provincia (79 solo dal Comune di Pistoia) e 39 dalla Valdinievole. Le segnalazioni hanno riguardato 53 mammiferi e 96 uccelli; la Cooperativa ha svolto l’intervento di recupero della fauna ferita 131 volte, mentre gli altri casi si sono risolti  con la sola consulenza e assistenza telefonica degli operatori; 47 di questi animali sono stati trasferiti al CRUMA  e lì curati; gli animali re-immessi in natura sono stati 17. E’ opportuno ricordare che il servizio cura la fauna selvatica omeoterma (mammiferi ed uccelli autoctoni) e non si occupa quindi di rettili o anfibi né di animali domestici o esotici sfuggiti al proprietario.  Per gli animali selvatici di grossa taglia (esemplari adulti di cervi, cinghiali, daini, mufloni) le segnalazioni sono gestite direttamente dalla Provincia.

La Provincia ha lavorato con impegno a questa soluzione, per dare una risposta a un’esigenza più volte espressa dalla comunità di partecipare alla salvaguardia degli animali in difficoltà. Purtroppo dobbiamo fare i conti con i tagli e le ristrette disponibilità economiche e, per  garantire comunque un servizio al territorio, abbiamo deciso di concentrare l’attività nei mesi più problematici e di investire sull’aspetto educativo per promuovere un comportamento corretto a tutela della fauna selvatica e degli equilibri naturali. La nostra idea è però va nella direzione di u progetto più ampio, con una attività di recupero e soccorso degli animali continuativa per tutto l’arco dell’anno, e per la cui realizzazione  sono necessari l’impegno e  la collaborazione di altre istituzioni, in particolare della Regione. In questo senso sono già stati fatti alcuni incontri con l’assessore regionale salvadori.

 

May 8th, 2012

Da domani al 12 maggio una delegazione delle Fiandre Orientali in visita a Pistoia.

Un rapporto di collaborazione coltivato da alcuni anni e che si fa sempre più stretto quello fra la Provincia di Pistoia e la Provincia Belga delle Fiandre, anche in vista del prossimo settembre, con la grande Fiera Internazionale Accenta 2012, dove il nostro territorio sarà protagonista con le sue bellezze naturali e le eccellenze produttive.

Arriva domani, mercoledì 9, fino a sabato 12 maggio, una delegazione della Provincia delle Fiandre Orientali, per far visita al territorio pistoiese, conoscere da vicino le sue risorse turistiche e le tante realtà legate alla produzione vivaistica, agroalimentare e artigianale.

Una visita non ufficiale, che comunque rappresenta una bella occasione di promozione e vede il coinvolgimento della Provincia di Pistoia, sotto la guida del dirigente dell’Area di Pianificazione Territoriale, Renato Ferretti.

Non mancheranno anche alcuni momenti di confronto con la delegazione belga : una discussione sul “Ruolo delle Province in Europa”, alla luce delle vicende che anche in Belgio hanno interessato proprio gli enti locali; la presentazione del Progetto Provinciale per la produzione di energia a Biomasse; la presentazione di importanti appuntamenti come Vestire il Paesaggio e i Mondiali di Ciclismo del 2013.

Un tuffo nella realtà pistoiese, con un tour completo del territorio, tappe a Pistoia, in Valdinievole e sulla Montagna Pistoiese e visite in vivai, aziende e agriturismi locali. In particolare, domani la delegazione, dopo una sosta al Vivaio Biagini di Masiano, sarà accompagnata in una visita guidata per le vie del centro storico; giovedì 10 partirà alla volta della montagna pistoiese, per incontrare prima il Sindaco di Cutigliano, Carluccio Ceccarelli, e fare visita alla Riserva bioenergetica Nazionale di Pian degli Ontani, e successivamente il Sindaco dell’Abetone, Giampiero Danti, con visita al Monte Gomito e alla Azienda Agricola Castelli e Giani in località Spignana; venerdì 11 sarà la volta di Montecatini Terme, con vista agli stabilimenti Termali e un minitour nella Svizzera Pesciatina, con soste a San Quirico e Sorana.