Come Allenare Addominali in Casa

Accumulate grasso principalmente nella parte della pancia? Odiate le vostre “maniglie dell’amore”? Beh il rimedio principale, oltre aa una corretta alimentazione, è allenare la zona! Ecco come!

Gli esercizi basilari per allenare i muscoli dell’addome senza alcun attrezzo e fattibili direttamente da casa tua sono: il crunch, il crunch all’inverso o leg raise e il il crunch con torsione. Sono principalmente questi 3. Gli esercizi possono essere fatti distesi sul pavimento, non serve quindi una panca, attrezzo relativamente al quale è possibile vedere questa guida su Lapalestraincasa.net.

Il primo esercizio chiamato crunch, si svolge nella seguente maniera: si parte da una posizione sdraiata, con le gambe incurvate, e si eseguono alzando leggermente il torace, come a toccare la pancia con la bocca.

Il secondo esercizio è il leg raise. Non è affatto difficile ma combinato con gli altri due può dare grossi risultati. Si parte con la schiena a terra e le gambe distese verso l’alto, e si svolge cercando di alzare il bacino verso l’alto.

Infine abbiamo il crunch con torsione. Esso svilupperà gli addominali laterali e si svolge semplicemente come il crunch semplice, ma i movimenti dovranno essere rivolti verso i fianchi.

Come Effettuare la Raccolta di Semi in Casa

I semi si possono acquistare durante tutto l’anno. Ogni busta costa circa un euro secondo la quantità di semi che hanno e dell’esemplare. Tuttavia puoi ottenere i semi direttamente dalle tue piante, incluso dagli esemplari di campo. Seguite questi consigli.

Se avete già delle piante in casa, e desiderate coltivarne altre dello stesso tipo, piuttosto che acquistarle al vivaio, potrete tranquillamente procurarvi i semi direttamente da quella che possedete. Cercate di raccogliere i semi delle piante sane e vigorose con dei bei fiori, una volta che si sono seccati.

Risulta essere importante che, però, prima di effettuare la raccolta dei semi dalla vostra pianta, vi assicuriate che il periodo e la temperatura siano quelli giuste. Fate in modo di farlo, per l’appunto, in un giorno caldo e secco per raccogliere le capsule mature, ed evitare che in questo modo, che i semi si inumidiscano.

Una volta che le capsule o i gusci acquisiscono una tonalità marrone, toglieteli e selezionate i semi dal loro interno. E’ consigliabile collocare i semi puliti in buste di carta sigillate ed etichettate. Conservateli chiusi in contenitori di plastica in un luogo fresco (come il frigorifero), fino a quando non arriva il momento di seminarli.

Come Mantenere i Termosifoni Efficienti

Se non pulite perfettamente e regolarmente i termosifoni, rischiate di fargli accumulare all’interno così tanta polvere da ostacolare il loro corretto e regolare funzionamento.

Proprio per questo, periodicamente (ovvero, almeno per una volta al mese), dovreste dedicare un pò di tempo per la cura e la pulizia dei termosifoni nel modo descritto di seguito.

Per la parte esterna dei termosifoni, basta semplicemente una normale spolverata con una bagnasciuga perfettamente strizzata e lasciata umida (non bagnata). Passatela su tutta la superficie.

Per quanto riguarda l’interno, esso è un pò più complicato: se pulite i termosifoni regolarmente, non c’è il rischio che si depositi una ingente quantità di polvere che causi il soffocamento del calore in uscita.
Per questo, se passate lo spolverino regolarmente all’interno del termosifone (un lavoro un pò fastidioso ma necessario), la polvere non avrà il tempo di accumularsi e il lavoro sarà frequente ma più semplice.

Se invece, la pigrizia vi guida a scansare questo lavoro per tanto tempo, ecco che al momento del “bisogno” avrete un verop e proprio lavoraccio da compiere, visto che lo spolverno non basta più.
In questo caso, infatti, dovrete adoperare una spugna non troppo aggressiva ma neanche tanto morbida e lavorare di “gomito”, sforzandovi di togliere lo strato di polvere che nel frattempo è divenuto quesi di “terra”

Se poi, il termosifone che dovete pulire si trova in cucina, allora il lavoro sarà davvero lungo, considerato che in cucina il deposito di grassi avrà certamente peggiorato la situazione.
In questo caso, dovrete addirittura fare uso di sgrassatori, ma attenzione alla scelta del prodotto, poichè, accendendo i termosifoni potrebbe espandersi nell’aria l’odore tossico del detersivo.
In questo caso, “operate” quando i termosifoni stanno spenti, ed evitte di accenderli per almeno due o tre giorni. Evitate di fare uso di acqua, o comunque, asciugate immediatamente il termosifone quando avete finito.

Inoltre, ricordate che, per mantenere la pressione regolare, superata la stagione del caldo, la prima volta che accendete i termosifoni, dovrete ricordare di “sfiatare” tutti i termosifoni. La procedura è spiegata nel dettaglio in questa guida sui termosifoni rumorosi su Riparare.net.
Per fare questo, basterà semplicemente un secchio che raccolga l’acqua. Posizionate il secchio sotto la manopola del termosifone e svitatela leggermente fino a fare uscire tutta l’aria.
Vi accorgerete che sarà sufficiente la sfiatata quando comincerà ad uscire l’acqua. A quel punto, raccogliete l’acqua e fate la stessa operazione in tutti i termosifoni della casa.

Come Arredare Casa al Mare

L’aspetto interiore di una casa sulla spiaggia sta negli spazi pieni di luce e di aria, nella calma interiore e negli esteriori semplici, nelle linee pulite, i colori neutri e gli accessori minimi per accentuare i tetti alti e una struttura di spazio aperto. Questo ritmo è ideale per una scappata nella nostra casa di vacanze.

La casa estiva deve avere una decorazione semplice, quanto meno carico sia l’ambiente, più lontano ti sentirai dalla città. Se esiste un fattore che distingue le case urbane da quelle sulla spiaggia è l’orientazione: quando siamo in città, sfiniti dal caos mondano, sogniamo di perdere lo sguardo nell’infinito dell’oceano, per cui divani, poltrone e sedie devono essere orientati in modo da potenziare queste viste benefiche.

Ampiezza e leggerezza sono fattori chiave nella decorazione di una casa estiva, più della bellezza del disegno: quest’ultimo deve essere infocato alla funzionalità cercando spazi polivalenti in modo che il salone possa essere anche camera da letto, la cucina sia incorporata al salone o la camera possa alloggiare il maggior numero di persone in un determinato momento. I pavimenti più appropriati per resistenza e freschezza sono il marmo e la ceramica, che meglio sopportano il sale e la sabbia.

L’interno della casa dev’essere una protesi della parte esterna: i materiali devono essere naturali ma durevoli e i colori devono essere neutri e chiari, per poter riflettere il cielo, il mare, il sole, ed apportare freschezza all’ambiente. La presenza di testure trasparenti e leggere è di somma importanza per approfittare al massimo l’illuminazione: i tessuti appropriati vanno dal lino al cotone, dalla garza ai sintetici. Perfette le tende screen, che lasciano filtrare la luce ma non il calore.

I mobili della casa sulla spiaggia devono essere basici e pratici, in laminato plastico facile da pulire e mantenere, e la tappezzeria in microfibra. I punti di luce ben collocati tanto fuori quanto dentro danno un tocco sofisticato agli elementi semplici della casa: un’illuminazione a tetto accompagnata da una da pavimento creerà ambiente e risulterà decorativa, mentre le luci indirette associate a plaffoni o pannelli produrranno un’atmosfera rilassante.

Se non hai molto spazio a disposizione, dovrai rinunciare alla vasca da bagno giacché le scelte decorative devono essere pratiche prima che estetiche. In terrazza puoi creare un ambiente chill out che inviti al relax con un arredamento in legno adatto agli spazi all’aria aperta, magari con una doccia esteriore. Sì agli elementi di acqua, vegetazione e legno, candelabri, candele e pergole.

Come Arredare la Cameretta per un Bambino

Spesso quando si decide di arredare la cameretta di un bambino piccolo si pensa soprattutto a renderla colorata, gioiosa e allegra. Ma la cameretta di un bambino oltre ad essere accogliente deve essere sicura, il luogo dove tutto può essere toccato e niente deve fare paura.

Per iniziare, poni molta attenzione ai materiali che utilizzerai. La culla o il lettino che sceglierai per il tuo bambino dovranno essere stabili in particolar modo il lettino dovrà essere robusto, con la rete regolabile e soprattutto senza spigoli. Se dovessi scegliere mobili colorati informati che i colori usati non contengano piombo e che siano preferibilmente acrilici ad acqua.

Non posizionare mobili nelle prossimità di finestre o balconi. Inoltre sarebbe bene che le finestre e i balconi fossero dotati di chiusure di sicurezze e dovresti applicare una pellicola adesiva sui vetri che li renderebbe sicuri qualora dovessero rompersi. Infatti la plastica eviterebbe che i vetri si frantumino in mille pezzi.
Se la cameretta del tuo bambino si trova al piano superiore ti consiglio di installare un cancelletto sia in cima che in fondo alle scale.

Tutti i mobili della stanzetta non dovrebbero avere spigoli ma, nel caso non ci avessi pensato prima dell’acquisto, potrai rimediare acquistando dei paraspigoli di plastica. Per dettagli su questi prodotti è possibile vedere questa guida sui paraspigoli su Coseperbambini.com. Fai in modo che i mobili siano dotati di mensole o ripiani facilmente raggiungibili dal bambino, in modo che non gli salti in mente di arrampicarsi per poterli prendere. Se la sua cameretta ha il termosifone coprilo con un copritermosifone o un panno di protezione.

Le prese elettriche sono molto pericolose se sono posizionate nella parte bassa del muro, quindi è bene coprirle con gli appositi coperchietti di sicurezza per evitare che il bambino possa avere la tentazione di infilare qualcosa nei buchini. Infine ti consiglio di non utilizzare la moquette o pavimenti delicati, ma un pavimento che sia facilmente lavabile, magari per rallegrarlo potresti aggiungere tappeti colorati anch’essi facilmente lavabili.