Come Fare Salame di Cioccolato

Questo fantastico dolce freddo è perfetto per essere offerto agli amici. Semplice da preparare è buono anche la mattina con il latte o, perché no, accompagnato da un bicchiere di fresca crema di whiskey. Credimi se ci sono riuscita io… puoi farcela certamente.

Occorrente
Biscotti semplici tipo oro saiwa
Cacao amaro
2 tuorli d’uovo
Liquore amaro
Zucchero
Latte

Versare in una terrina i tuorli d’uovo, due cucchiaini di zucchero e due bicchieri di latte. Mescolare con cura fino ad ottenere un liquido omogeneo, fin quando cioè lo zucchero non sarà disciolto. Frantumare i biscotti riducendone una parte polvere e un’altra in pezzi non troppo grandi e lasciateli in una terrina.

Aggiungete ai biscotti il cacao amaro aiutandosi con un cucchiaio e se possibile con un setaccio per evitare grumi nel prossimo passo. Dovrete poi aggiungere il liquore amaro, per questo affidatevi ai vostri gusti in fatto di alcool, ma non esagerate! La misura media sarebbe un cucchiaio. Mescolate l’impasto così ottenuto.

Ora unite i due preparati, quello iniziale formato da tuorlo, zucchero e latte ed il secondo composto da biscotti, cacao e liquore, e impastateli con energia fino ad ottenere un unico composto omogeneo. Stendetelo su di un pezzo di carta argentata e avvolgetecelo dentro dandogli la forma di un cilindro schiacchiato.

Mettete il vostro salame di cioccolato nel frigorifero (non in congelatore) per circa tre ore. Quando sarà pronto per essere servito, comunque, assumerà una consistenza maggiore tanto da poter essere tagliato a rondelle con un normale coltello da cucina. Ed è proprio così che si serve: tagliato a fettine.

Come Pulire le Posate d’Argento

Può succedere di aver in casa o di trovare nei mercatini delle vecchie posate d’argento: singoli pezzi o anche servizi completi. E’ facile però che queste posate mostrino con troppa evidenza il segno del tempo e dell’usura: oltre allo sporco e all’ossidazione, macchie di ruggine sulle lame. In questa guida ti spiegherò come intervenire sulle parti in argento delle posate, eliminando l’ossidazione.

Occorrente
Acetone
Diluente nitro
soda
bicarbonato
ammoniaca
Pennello a pelo corto e rigido
Bianco di Spagna
Pinzetta
Cotone idrofilo
Guanti di gomma
1 rotolo di carta
1 panno morbido
Filo di refe
1 vaschetta con coperchio

Inizia dunque con la pulizia delle parti in argento delle forchette, dei cucchiai e dei manici dei coltelli. La prima operazione che devi compiere è quella di spolverare accuratamente il singolo pezzo. Poi gli devi passare l’acetone puro distribuendolo con un pennello a pelo corto e rigido, esercitando una leggera pressione e compiendo un movimento rotatorio.

Così facendo, riuscirai a fare entrare meglio il solvente in tutte le pieghe del decoro. Adesso, per rimuovere lo sporco e il grasso dalla superficie delle posate, devi passare l’acetone con un batuffolo di cotone; in questo modo potrai asportare meglio lo sporco. Se quest’ultimo dovesse essere molto resistente, dovrai utilizzare l’ammoniaca, distribuendola con il pennello. Se l’argento è annerito, invece, è possibile seguire questa guida su Casalingaperfetta.com.

A differenza dell’acetone, l’ammoniaca toglie anche le ossidazioni leggere. Dovrai poi ripassare con un batuffolo di cotone idrofilo e infine devi sciacquare la posata con acetone. Successivamente devi trattare la posata con un buon prodotto di pulizia dell’argento, in modo da togliere le ossidazioni e restituire al metallo la sua lucentezza originaria.

Come Allenare Addominali in Casa

Accumulate grasso principalmente nella parte della pancia? Odiate le vostre “maniglie dell’amore”? Beh il rimedio principale, oltre aa una corretta alimentazione, è allenare la zona! Ecco come!

Gli esercizi basilari per allenare i muscoli dell’addome senza alcun attrezzo e fattibili direttamente da casa tua sono: il crunch, il crunch all’inverso o leg raise e il il crunch con torsione. Sono principalmente questi 3. Gli esercizi possono essere fatti distesi sul pavimento, non serve quindi una panca, attrezzo relativamente al quale è possibile vedere questa guida su Lapalestraincasa.net.

Il primo esercizio chiamato crunch, si svolge nella seguente maniera: si parte da una posizione sdraiata, con le gambe incurvate, e si eseguono alzando leggermente il torace, come a toccare la pancia con la bocca.

Il secondo esercizio è il leg raise. Non è affatto difficile ma combinato con gli altri due può dare grossi risultati. Si parte con la schiena a terra e le gambe distese verso l’alto, e si svolge cercando di alzare il bacino verso l’alto.

Infine abbiamo il crunch con torsione. Esso svilupperà gli addominali laterali e si svolge semplicemente come il crunch semplice, ma i movimenti dovranno essere rivolti verso i fianchi.

Come Effettuare la Raccolta di Semi in Casa

I semi si possono acquistare durante tutto l’anno. Ogni busta costa circa un euro secondo la quantità di semi che hanno e dell’esemplare. Tuttavia puoi ottenere i semi direttamente dalle tue piante, incluso dagli esemplari di campo. Seguite questi consigli.

Se avete già delle piante in casa, e desiderate coltivarne altre dello stesso tipo, piuttosto che acquistarle al vivaio, potrete tranquillamente procurarvi i semi direttamente da quella che possedete. Cercate di raccogliere i semi delle piante sane e vigorose con dei bei fiori, una volta che si sono seccati.

Risulta essere importante che, però, prima di effettuare la raccolta dei semi dalla vostra pianta, vi assicuriate che il periodo e la temperatura siano quelli giuste. Fate in modo di farlo, per l’appunto, in un giorno caldo e secco per raccogliere le capsule mature, ed evitare che in questo modo, che i semi si inumidiscano.

Una volta che le capsule o i gusci acquisiscono una tonalità marrone, toglieteli e selezionate i semi dal loro interno. E’ consigliabile collocare i semi puliti in buste di carta sigillate ed etichettate. Conservateli chiusi in contenitori di plastica in un luogo fresco (come il frigorifero), fino a quando non arriva il momento di seminarli.

Come Mantenere i Termosifoni Efficienti

Se non pulite perfettamente e regolarmente i termosifoni, rischiate di fargli accumulare all’interno così tanta polvere da ostacolare il loro corretto e regolare funzionamento.

Proprio per questo, periodicamente (ovvero, almeno per una volta al mese), dovreste dedicare un pò di tempo per la cura e la pulizia dei termosifoni nel modo descritto di seguito.

Per la parte esterna dei termosifoni, basta semplicemente una normale spolverata con una bagnasciuga perfettamente strizzata e lasciata umida (non bagnata). Passatela su tutta la superficie.

Per quanto riguarda l’interno, esso è un pò più complicato: se pulite i termosifoni regolarmente, non c’è il rischio che si depositi una ingente quantità di polvere che causi il soffocamento del calore in uscita.
Per questo, se passate lo spolverino regolarmente all’interno del termosifone (un lavoro un pò fastidioso ma necessario), la polvere non avrà il tempo di accumularsi e il lavoro sarà frequente ma più semplice.

Se invece, la pigrizia vi guida a scansare questo lavoro per tanto tempo, ecco che al momento del “bisogno” avrete un verop e proprio lavoraccio da compiere, visto che lo spolverno non basta più.
In questo caso, infatti, dovrete adoperare una spugna non troppo aggressiva ma neanche tanto morbida e lavorare di “gomito”, sforzandovi di togliere lo strato di polvere che nel frattempo è divenuto quesi di “terra”

Se poi, il termosifone che dovete pulire si trova in cucina, allora il lavoro sarà davvero lungo, considerato che in cucina il deposito di grassi avrà certamente peggiorato la situazione.
In questo caso, dovrete addirittura fare uso di sgrassatori, ma attenzione alla scelta del prodotto, poichè, accendendo i termosifoni potrebbe espandersi nell’aria l’odore tossico del detersivo.
In questo caso, “operate” quando i termosifoni stanno spenti, ed evitte di accenderli per almeno due o tre giorni. Evitate di fare uso di acqua, o comunque, asciugate immediatamente il termosifone quando avete finito.

Inoltre, ricordate che, per mantenere la pressione regolare, superata la stagione del caldo, la prima volta che accendete i termosifoni, dovrete ricordare di “sfiatare” tutti i termosifoni. La procedura è spiegata nel dettaglio in questa guida sui termosifoni rumorosi su Riparare.net.
Per fare questo, basterà semplicemente un secchio che raccolga l’acqua. Posizionate il secchio sotto la manopola del termosifone e svitatela leggermente fino a fare uscire tutta l’aria.
Vi accorgerete che sarà sufficiente la sfiatata quando comincerà ad uscire l’acqua. A quel punto, raccogliete l’acqua e fate la stessa operazione in tutti i termosifoni della casa.