Motivi per Cui Utilizzare la Cannella in Cucina

Parliamo di spezie, e in particolare di una spezia che, a differenza delle altre, non si ricava dai fiori o dai germogli della pianta ma direttamente dai rami o dai piccoli fusti dell’albero.

La cannella si ricava dalla corteccia interna dell’albero chiamato Cinnamomo, un piccolo arbusto sempreverde originario dello Sri Lanka. Il nome “cannella” lo deve alla sua caratteristica forma a cannuccia (simile ad una piccola canna), ma la traduzione in inglese cinammon ha origine dall’arabo e significa “pianta profumata”.

Conosciuta fin dall’antichità, la cannella era già utilizzata dagli egizi nel 3000 a.C. per le imbalsamazioni, ma nella storia ha avuto anche molti altri impieghi: ad esempio era uno dei regali più costosi e prestigiosi che i nobili portavano in dono a re e regine, ed era impiegata contro tosse e mal di gola grazie ai propri rinomati principi terapeutici.

La cannella non ha vie di mezzo, o la si odia o la si ama: il suo aroma secco e pungente che spazia dal dolce al piccante si sposa alla perfezione con i piatti dolci come con i salati, una vera e propria risorsa in cucina! In più, è davvero utile in tante declinazioni per la nostra salute e il nostro benessere.

Se apprezzate il suo profumo e il suo sapore, ecco 5 buoni motivi per utilizzare una volta di più la cannella in cucina
la cannella riduce il colesterolo, la glicemia e il girovita. Uno studio ha preso in esame 58 soggetti di entrambi i sessi, sofferenti di diabete di tipo 2. A un gruppo sono stati somministrati per 12 settimane 2 grammi al giorno di cannella, all’altro un placebo. Nelle persone che avevano assunto cannella, al termine del test è stato riscontrato una riduzione dei livelli sanguigni di zucchero e di grasso, del colesterolo, del girovita e dell’indice di massa corporea. Nessun risultato rilevante, invece, nelle persone trattate col placebo. Il tutto senza effetti collaterali: niente di meglio per combattere il diabete +1
è un ottimo antiage. La cannella è ricchissima di antiossidanti utili a contrastare i danni degenerativi causati dai cosiddetti radicali liberi;
è una difesa contro mal di gola. Basta mettere a bollire la quantità di acqua di una tazza e scioglierci dentro 2 cucchiai di miele, 2/3 di cucchiaio di cannella in polvere e una manciata di pepe. Portate tutto ad ebollizione e bevete come se fosse un infuso: il profumo speziato libera in un minuto tutte le vie respiratori e le proprietà antisettiche della cannella riducono l’infiammazione della gola;
allieva i dolori mestruali. Così comanda il classico “rimedio della nonna”: una tisana con un cucchiaio grande di cannella in polvere ogni litro d’acqua, per soffrire meno il ciclo e regolarizzarlo. Se lo dice la nonna, bisogna provare wink
è anche un ottimo digestivo. Favorisce la scissione dei grassi, grazie alla stimolazione di un enzima digestivo chiamato tripsina: versate un cucchiaino da té di polvere di cannella in una tazza di acqua bollente, lasciando in infusione per 10-12 minuti circa, poi filtrate le polveri e bevete dopo i pasti un massimo di 3 tazze al giorno.
Per i più golosi, regaliamo una ricetta semplice semplice da assaporare ogni mattina: impastate miele e cannella in polvere e spalmate sul pane o sulle fette biscottate ogni mattina, al posto della classica marmellata.

Un alimento molto utile.