Fare Attività Fisica – Consigli Utili

Non tutte le attività fisiche, lo dicevamo nel post precedente, sono adatte a tutti. Se siamo nell’ottica di fare sport perché ci piace anche migliorare la qualità della nostra quotidianità dovremmo avere un’idea chiara sulle qualità fisiche. Vediamo le più importanti, con particolare attenzione a quelle che possono influenzare direttamente l’efficienza e la qualità della vita, tanto nei ragazzi che negli anziani.

Una qualità molto importante è la capacità di muovere le articolazioni in maniera ampia e fisiologica. Questa qualità si chiama articolarietà o ampiezza articolare. Viene ridotta dall’inattività, e da quella particolare attività di contrazione muscolare che tende sempre a contrarre accorciando piuttosto che contrarre anche allungando. Si coltiva contraendo i muscoli sempre in piena corsa, dal massimo allungamento alla contrazione completa, e facendo stretching dopo l’allenamento.

È anche importante poter esprimere una respirazione fisiologica, bassa e rilassata. Ricordiamoci che la respirazione non ha come solo risultato portare ossigeno nei polmoni ed estrarne anidride carbonica… Una respirazione fisiologica è invece direttamente connessa al wellness, alla qualità della vita.

La terza qualità di cui vorrei parlare è il giusto tono dei muscoli della fascia addominale: addominali, obliqui, intercostali, lombari… e dei muscoli che stabilizzano ed orientano il bacino (aggiungiamo quindi glutei, psoas-iliaco, bicipiti femorali…). Se questi muscoli sono tonici e in buon equilibrio tra loro (senza che uno tiri più o meno degli altri, per farla semplice) molte funzioni vitali saranno più efficienti, ed anche la schiena sarà tutelata, forte e reattiva. Non dimentichiamo che glutei e bassa schiena sono considerati da molti il centro della forza dell’uomo (lo diceva ancheun certo Arnold Schwarzenegger, con buona pace di chi va in palesta e fa solo pettorali e bicipiti… 🙂

Non trascuriamo la coordinazione: soprattutto e avete una certa età, o se non siete avvezzi all’attività fisica, potrete scoprire che non riuscite a fare certi movimenti, o che non riuscite a farli bene. Dovete però sapere che attraverso la ripetizione è possibile imparare qualsiasi tipo di gesto, e che anzi una delle migliori ginnastiche per il cervello e il corpo è imparare a fare gesti nuovi o inconsueti, che all’inizio non riescono! Ogni nuovo gesto imparato apre nuove connessioni cerebrali, contrariamente all’inattività ed alla vita completamente sedentaria. Altamente consigliato!

Un’altra qualità importante è la resistenza generale, detta anche fiato o massima potenza aerobica. Contrariamente a quanto spesso si crede, la resistenza generale non è correlata ad un gesto specifico (correre, sollevare pesi, portare un sacco in spalla), ma puttosto alla generale efficienza del sistema respiratorio e cardiocircolatorio.
Quando invece pensiamo ad un gesto specifico, come la corsa, dobbiamo sempre ricordarci che anche la resistenza specifica muscolare diventa molto importante: se prendete un maratoneta e lo mettete a fare una 50 km di sci di fondo soffrirà quasi come se non avesse mai fatto sport in vita sua! Lo stesso vale per un bodybuilder o per un nuotatore. Allo stesso modo, per andar forte in bicicletta non bastano – anche fuor di metafora – cuore e polmoni (una volta si diceva, semplicisticamente, che Coppi era forte peché poteva inspirare più di cinque litri di aria per volta…): anche i meccanismi di produzione dell’energia e le reazioni biochimiche muscolari devono essere allenate a quello specifico gesto.
Possiamo quindi considerare la resistenza muscolare specifica come una ulteriore qualità.

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