Cosa Mangiare per Abbronzarsi

Sapevate che esistono degli alimenti che aiutano a promuovere efficacemente l’abbronzatura? Si tratta di cibi ricchi di betacarotene, il precursore della vitamina A (retinolo) capace di stimolare la produzione di melanina, favorendo una bella tintarella. Oltre a prevenire le scottature, il betacarotene è anche un potente antiossidante che aiuta a proteggere il nostro corpo dall’invecchiamento e dal cancro.

Ecco i 10 cibi più ricchi di betacarotene per un’abbronzatura perfetta

Carote
Le carote sono una fonte straordinaria di betacarotene, tanto che l’etimologia della parola “carotene” deriva proprio da questo ortaggio. Esse contengono anche vitamina C, E e sali minerali che le rendono particolarmente indicate in estate in quanto limitano gli effetti nocivi dei radicali liberi provocati dall’esposizione solare e aiutano a reintragrare i sali persi.

Pomodori e altri frutti rossi
I pomodori sono una delle principali fonti di un importante carotenoide, il licopene, specialmente se cotti. Il licopene si trova nella frutta rossa; le piante usano i pigmenti per difendersi dal sole, perciò consumare frutta e verdura dai colori sgargianti con alte concentrazioni di carotenoidi può aumentare la tolleranza al sole.

Patate dolci
Le patate dolci hanno una concentrazione di betacarotene superiore a molti altri vegetali. Quelle viola contengono grandi quantità di cianidina e peonidina, pigmenti antiossidanti con comprovate capacità di aumentare la protezione dai raggi UV nelle creme cosmetiche.

Verdure a foglia verde
Le verdure a foglia verde sono ottime per prevenire e persino riparare i danni del sole. Oltre al betacarotene, molte di esse contengono alti livelli di acido folico e di vitamina A, C ed E.

Broccoli
I broccoli, in particolar modo i germogli, sono una buona fonte di sulforofano, un composto in grado di ridurre il rischio di cancro alla pelle.

Spinaci
Gli spinaci sono considerati una centrale elettrica nutrizionale: il betacarotene in essi contenuto aiuta a combattere lo stress ossidativo provocato dai radicali liberi legati all’esposizione solare. La vitamina A permette alla pelle di avere un aspetto fresco e idratato, in modo da prevenire i segni dell’invecchiamento cutaneo.

Melograno
Risulta essere risaputo che il melograno contenga antiossidanti a tonnellate; alcuni scienziati sostengono che sia in grado di incrementare le proprietà protettive nei confronti del sole del 25%, inibendo lo sviluppo delle cellule tumorali.

Olio di fegato di merluzzo
L’olio di fegato di merluzzo contiene grandi quantità di vitamina A e di acidi grassi essenziali Omega 3, che fanno parte dei nutrienti che aiutano il corpo a rinforzare le difese naturali contro i danni solari.


Il tè contiene elevate quantità di polifenoli e catechina, due flavonoidi capaci di proteggere la pelle dai raggi UV. Il tè verde è il più efficace, grazie alle elevate concentrazioni di un potente polifenolo, l’epigallocatechina gallato (EGCG), capace di rallentare l’invecchiamento cutaneo legato all’esposizione solare, di prevenire il cancro alla pelle e di inibire le cellule tumorali.

Mandorle
Le mandorle sono una miniera di vitamina E e contengono la quercitina, un flavonoide noto per difendere la pelle dai raggi UV. Uno studio ha rilevato che i partecipanti che mangiavano almeno 20 mandorle al giorno erano meno soggetti a scottature quando si esponevano alla luce UV rispetto alla controparte.