Come Effettuare la Propaggine

Questa interessante tecnica è conosciuta anche come propaggine cinese o margotta. Si tratta di riprodurre per propaggine una pianta senza dovere piegare un rametto al livello del suolo o trovare lo spazio per far radicare la nuova pianta. È utile per piante come l’acero giapponese le cui talee hanno difficoltà a radicare. Effettuate la propaggine aerea in primavera sui getti dell’anno precedente, o a fine

Potate le foglie e getti laterali per una lunghezza di 15-30 cm sotto la cima del ramo da margottare. Cercinate il rametto per aiutare il nutrimento e gli ormoni della crescita ad addensarsi in questa parte del ramo e favorire la formazione di radici. Trattate il ramo o le superfici tagliate con ormoni radicanti in polvere.
Mettete in acqua del muschio per una notte perché diventi completamente bagnato. Modellate una palla di circa 6 cm con due grosse manciate di muschio. Dividete la palla a metà, usando i pollici come per dividere un’arancia. Mettete le due metà intorno alla parte cercinata del fusto e stringete di nuovo il muschio in modo da riformare e fissare la palla.

Fermate il muschio con un foglio di plastica nera fissato da nastro adesivo isolante alle estremità. La plastica trattiene l’umidità, mantiene caldo l’ambiente ed esclude la luce.
Potate la nuova crescita sulla margotta verso la fine dell’inverno. In genere impiega almeno un’intera stagione di crescita per produrre radici adeguate: rimuovete la plastica e controllate.

Tagliate il ramo appena sotto l’involucro con un paio di cesoie una volta che la margotta ha prodotto un discreto apparato radicale. Togliete la plastica.
Allentate appena il muschio e le radici. Poi invasate in composto universale a base di terriccio e pressate delicatamente. Tenete il vaso in ambiente protetto finché non crescono altre radici e la nuova pianta non ha attecchito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *