Come Coltivare la Beloperone Guttata

Se stai cercando una piantina particolare e allo stesso tempo bella da vedere, allora questa guida fa al caso tuo. Potrai imparare a coltivare una bella pianta, piccola, carina e soprattutto semplice da coltivare seguendo soltanto passo passo questa guida.

Il beloperone guttata è un piccolo alberello dai rami sottili e dalle foglie ovali di colore verde chiaro, è particolarmente decorativo per la sua curiosa fioritura sotto forma di piccoli fiori bianchi. La pianta, crescendo, può raggiungere anche il metro di altezza.

Per prima cosa dovrai trovare la posizione ideale per soddisfare le esigenze della pianta. Dovrai posizionare la pianta in modo che possa ricevere una luce intensa, evitando però il pieno sole. Per quanto riguarda la temperatura, la pianta sta bene in un comune ambiente riscaldato, ma apprezza anche una temperatura più fresca durante il suo riposo vegetativo.

Per curare bene questa pianta dovrai annaffiarla molto in estate, perché la pianta consuma tanta acqua. Dovrai supportare la crescita tramite del fertilizzante d’aggiugere all’acqua delle annaffiature, ogni 15 giorni nel periodo primavera-estate. In inverno invece dovrai diminuire le annaffiature soprattutto se la temperatura è bassa.

uesto tipo di pianta ti durerà molti anni, dovrai soltanto annaffiarla regolarmente, e se necessario potarla. Finché la tua pianta è giovane dovrai rinvasarla in primavera, usando del terriccio ordinario. Dovresti pure rinvigorirla tramite talea, così da darle un aspetto più pieno e rigoglioso. Se dovessi vedere le foglie afflosciarsi significa che la pianta ha sete, ti basterà annaffiarla per farla ritornare all’aspetto originario.

La fioritura di questo tipo di pianta avviene se la pianta rimane per tutto l’anno in piena luce e in un ambiente abbastanza caldo, rispettando però il suo periodo di riposo invernale ad una temperatura poco più bassa. Dovrai cimare regolarmente i fusti della pianta; così la pianta produrrà più rami. Alla fine dell’inverno invece potala in modo più drastico, così da ringiovanirla e renderla più cespugliosa.

Come Coltivare la Begonia Ornamentale

Vuoi creare delle belle composizioni con le piante, ma non sei riuscito a trovare una pianta dal fogliame veramente decorativo? Allora questa guida fa al caso tuo. Imparerai a coltivare la begonia ornamentale, che grazie alle caratteristiche delle sue grandi foglie soddisferà le tue esigenze.

La pianta che andrai a coltivare è molto conosciuta per le sue belle foglie. Infatti questo tipo di pianta viene molto usato nelle composizioni con altre piante fiorite ma dal fogliame non tanto decorativo. Le foglie di questa pianta presentano una forma appuntita, e sono variegate di diversi colori che gli danno un tocco di classe in più, rendendole molto decorative.

Come primo passo per iniziare a coltivare la tua pianta dovrai trovare la giusta posizione, in modo da soddisfare le esigenze della pianta stessa. Dovrai mettere la pianta in una posizione bene illuminata, evitando il sole diretto. La pianta supporta anche le posizioni in ombra, ma in questo caso ne risentirebbe molto la colorazione delle foglie. Per quanto riguarda la temperatura la pianta supporta bene temperature fino a un minimo di 14 gradi in inverno.

Per curarla al meglio dovrai annaffiarla con moderazione in tutte le stagioni, evitando sempre gli eccessi e soprattutto l’acqua calcarea. In primavera e in estate, ogni 15 giorni, aggiungi all’acqua delle annaffiature del buon fertilizzante. Seguendo queste piccole regole farai crescere la tua pianta al meglio.

Questa pianta non appena si adatta all’ambiente cresce senza troppi problemi; dovrai evitargli le correnti d’aria fredda e, ogni due anni, rinvasarla con del terriccio a base di torba in un vaso più profondo. Dovrai staccare i piccoli fiorellini che potrebbero sbocciare perché limitano molto lo sviluppo delle foglie. Adesso non ti resta che metterti all’opera, buon lavoro.

Come Coltivare le Patate

La patata è una pianta erbacea annuale coltivata in sud America dal 300, in Europa è diffusa da circa duecento anni. Noi la conosciamo molto bene ed è alla base della stragrande maggioranza delle nostre ricette.

Fate un solco sulla terra e interrate piccoli tuberi, o anche solo alcuni pezzi di essi, che siano provvisti di gemme. La distanza tra i vari tuberi dovrà essere di almeno trenta centimetri. Per la riproduzione non si ricorre al seme perchè produce un tubero molto piccolo. Dal momento della semina al momento della raccolta passano circa tre mesi. Relativamente all’operazione è possibile vedere questa guida sulla semina delle patate.

Dovrete effettuare la semina nel mese di dicembre nelle zone più calde del sud, ad aprile nel nord, in terreni ben concimati e lavorati. Quando le piante avranno raggiunto i dieci o quindici centimetri, concimate ancora con composto oppure letame ben maturo e rincalzate. I tuberi crescono raccolti in gruppi di forma e di numero diversi a seconda della varietà.

Se volete, potete prendere un vecchio bidone, riempitelo di terra per un sesto della sua capienza, quindi, ponete su di esso due o tre pezzi di patata con evidenti occhi di germogli. Quando le piante sono cresciute, ricoprite con un altro strato di terra. Continuate a porre altra terra man mano che le piante compaiono in superficie. Quando avrete raggiunto il margine superiore del bidone, potrete tranquillamente rovesciare il bidone e sorprendersi dell’abbondante raccolto.

Come Coltivare Bietole da Costa

Grazie a questa guida potrai iniziare a coltivare nel tuo orto una delle varietà della bietola da coste, ortaggio di uso comune nelle nostre cucine, come quella argentata bionda di Lione, la bionda da taglio triestina, la verde liscia da taglio o la verde a costa larga argentata.

La bietola da coste richiede come clima più idoneo alla coltura quello temperato non rivelando particolari esigenze climatiche. Inoltre se devi scegliere un terreno il migliore è quello di medio impasto, fresco e profondo, irriguo, ma senza ristagni d’acqua e con una buona dotazione di sostanza organica.

Come concimazione organica devi nella preparazione del terreno interrare letame per tempo, mediante vangatura alla profondità di 30 o 35 cm. La semina la puoi effettuare in semenzaio a febbraio utilizzando il letto caldo per trapiantare allorché le piantine hanno emesso la quinta-sesta foglia, oppure direttamente nell’orto in primavera o estate a file con distanze di 25 cm sulla fila e 40 cm tra le file. La profondità di semina s’aggira attorno ai 3 cm.

Invece come cure colturali devi irrigare costantemente per tutto il ciclo vegetativo della pianta per favorire lo sviluppo fogliare, scerbare e zappettare per arieggiare il terreno e tenerlo sgombro dalle piante infestanti. La raccolta la effettui a scalare, recidendo con un coltello le foglie più esterne della pianta quando sono ben sviluppate.