Come Eseguire ai Ferri il Punto a Lisca Interrotta Correttamente

Con questo punto potete realizzare anche delle insolite tovagliette rettangolari all’americana. Usa in questo caso cotone povero di un bel colore vivace. Per perfezionare il lavoro, borda ogni tovaglietta con una striscia di cotone a minuscoli quadretti o a pois.

Inizia avviando un numero di maglie divisibile per 16 2. Avvia il ferro 1 ripetendo 2 rovesci, 1 diritto, 1 rovescio, 4 diritti, 2 rovesci, 4 diritti, 1 rovescio e 1 diritto. Termina con 2 rovesci. Il ferro 2 eseguilo ripetendo 2 diritti, 1 rovescio, 2 diritti, 3 rovesci, 2 diritti, 3 rovesci, 2 diritti e 1 rovescio. Concludi con 2 punti a rovescio.

Passa ora al ferro 3, dove devi ripetere 2 rovesci e 2 diritti; concludi con 2 rovesci. Il ferro 4 è eseguito ripetendo 2 diritti e 3 rovesci e concluso con 2 diritti. Per il ferro 5 invece ripeterai 2 rovesci, 4 diritti, 1 rovescio, 1 diritto, 2 rovesci, 1 diritto e 1 rovescio, concludendo con 2 maglie a rovesce.

Il ferro 6 e il ferro 8 lo andrai ad eseguire invece ripetendo 2 diritti e 6 rovesci; termina i due ferri con 2 punti lavorati a diritto. Il ferro 7 lavoralo ripetendo 2 rovesci e 6 diritti; termina infine con 2 maglie a rovescio. Dopo questi ferri, dovrai ripetere tutta la loro successione, a seconda della lunghezza del capo desiderato.

Come Eseguire ai Ferri gli Aumenti per il Pollice di un Guanto

Quando realizzate ai ferri un paio di guanti, sia che siano a cinque dita che a uno solo, il pollice è una delle parti più critiche da fare, visto che necessita di una precisa misura e di essere aumentato durante il susseguirsi dei ferri. In questa guida vi spiego come procedere.

Avvia un numero di maglie corrispondenti alla misura del polso e lavora a coste per circa 5 cm. Prosegui a maglia rasata distribuendo le maglie sui 4 ferri. Dopo 2 o 3 giri circa, per formare il pollice, segnala la maglia in corrispondenza dell’inizio del giro con un filo di colore diverso. Da ambo i lati di questa maglia aumenta di 1 maglia per parte ogni 2 giri.

Gli aumenti andrai ad incolonnarli via via in modo da ottenere un tassello di tante maglie quanto bastano al pollice. Passa queste maglie su una spilla da balia e al loro posto avviane a nuovo circa la metà prima di riprendere di nuovo il lavoro in tondo per la mano. Nei giri seguenti, a lato delle maglie, avvia a nuovo, diminuisci 1 maglia per ogni giro finché rimarranno solo 2 maglie di quelle avviate a nuovo.

Continua il lavoro della mano. Raggiunta la lunghezza della mano meno 2 cm, inizia la diminuzione della punta. Dividi le maglie in 2 parti e diminuisci 1 maglia per parte alle 2 maglie sui fianchi. Riprendi le maglie del pollice comprese quelle sulla catenella di avviamento. Infine lavora in tondo riducendo a 2 le maglie riprese.

Come Effettuare la Sverniciatura

In questa guida mi occuperò di un’operazione molto utile per chi effettua il fai da te, vale a dire la sverniciatura. Infatti devi sapere che la vernice può essere rimossa utilizzando dei metodi molto differenti tra loro. Te li illustrerò in questa guida.

Sicuramente il modo più semplice è quello di usare un cannello a gas butano dotato di spargifiamma, ed un raschietto. In ogni caso, ti consiglio di non ricorrere al metodo del calore per effettuare la sverniciatura, in prossimità di finestre perché il vetro potrebbe rompersi. I raschietti sono disponibili in diversi tipi, uno con una lama a doppio taglio con una dentellatura su un bordo, e serve per tagliare lo strato di vernice, e il raschietto ad uncino per rimuovere la vernice negli interstizi.

Per potere sverniciare utilizzando questo metodo, dovrai semplicemente passare la fiamma su tutte le superfici, facendo attenzione a non bruciacchiare il legno. Mi raccomando dovrai tenere il raschietto obliquo, in modo che la vernice bollente non ti cada in mano. Per fare questa operazione dovrai cominciare dal basso e raschiare una piccola zona per volta.

Gli sverniciatori chimici invece, sono prodotti in forma liquida e in sostanza gelatinosa. Questo tipo è più facile da usare. In questo caso dovrai indossare dei guanti ed applicare lo sverniciatore con un pennello già usato. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulla sverniciatura su Guidefaidate.com. Per le superfici difficili da trattare sarà necessario stendere più mani. Questi sverniciatori emanano vapori infiammabili, quindi dovrai assicurati un’adeguata ventilazione della camera, mi raccomando non usarli vicino ad una fiamma non protetta. Dopo aver usato uno sverniciatore chimico, dovrai ripulire la superficie con un solvente.

Come Effettuare la Manutenzione della Cucina a Gas

L’utilizzo quotidiano che ne facciamo, eventuali residui o fuoriuscita di liquidi durante la cottura dei nostri cibi, possono far sì che la cucina a gas non funzioni come dovrebbe, ed è per questo necessario, onde evitare problemi seri, effettuarne periodicamente la manutenzione. Vediamo come fare.

Prima di iniziare la pulizia della tua cucina a gas, togli i bruciatori dalle loro sedi, ed utilizzando uno stuzzicadenti provvedi a riaprire i fori occlusi. Una volta terminato, immergi tutti i bruciatori all’interno di una bacinella contenente una soluzione di acqua e solvente apposito. Fatto questo, procedi con la rimozione totale del piano superiore della cucina, allentandone le viti.

Utilizzando un aspirapolvere elimina tutti i residui di vario genere, e procedi lavando il piano cottura con un prodotto apposito.

Se hai notato un afflusso di gas al bruciatore del tutto insufficiente, anche alla massima portata, devi agire anche sul regolatore. Per questo togli la manopola con cui accendi e spegni il gas (a pressione o semplicemente con una vite, a seconda del modello della tua cucina).

Utilizza il cacciavite per andare ad agire sulla vite di regolazione, fino ad avere una buona fiamma sia al minimo che al massimo.

Se la fiamma è irregolare, svita l’ugello posto sopra l’erogatore, e vai a pulire con un ago da cucito il piccolo foro di passaggio del gas.

Ricomponi il tutto, ponendo anche i bruciatori al proprio posto, avendoli prima ben strofinati e puliti.

Per verificare che il tutto funzioni a dovere è sufficiente effettuare una prova pratica.

Come Creare una Sovrapposizione Cromatica

Sovrapporre strati di colore su un semplice stencil a forma di fiore crea un leggero effetto sfumato con un senso di profondità. Il colore viene applicato a strati sottili e attentamente sovrapposti, in modo che il colore precedente resti visibile. Alcuni utensili possono servire per variare ulteriormente la sfumatura, come un rullo in spugna sintetica per le zone ampie e piccoli frammenti di spugna, che aggiungono varietà anche alla trama. La carteggiatura finale attenua leggermente il risultato.

Occorrente
Vernice a emulsione opaca blu chiaro per il fondo
Stencil in due parti per il girasole
Righello, matita, nastro adesivo di carta
Vernici a emulsione opache: panna, blu medio
Vernici acriliche: verde, giallo, ocra gialla, terra d’ombra bruciata
Secchi
Pennelli da verniciatore
Rullo in spugna sintetica
Spugna da decoratore
Carta vetrata fine per carteggiatura a umido e a secco
Vernice protettiva acrilica opaca

Applicare il fondo. Scegliere la posizione dello stencil e tracciare il riquadro che lo conterrà. Fissare lo stencil con il nastro adesivo di carta. Intingere un’estremità del rullo in spugna sintetica nel colore a emulsione opaco color panna ed eliminare la quantità in eccesso. Picchiettare il colore sullo stencil per definire l’immagine e creare una base leggera sulla quale aggiungere altri colori. Lasciare asciugare.

Mascherare lo stencil lungo le linee tracciate nel passo 1. Miscelare 1 parte di vernice a emulsione opaca blu medio e 2 parti di acqua. Stendere uno strato sottile di blu sull’area esterna allo stencil. Lasciare asciugare e rimuovere il nastro adesivo di carta. Usare un rullo pulito e la vernice acrilica gialla per lo stencil. Bisogna cercare di ottenere uno strato piuttosto compatto di colore, ma la trama della spugna sintetica rende visibile il colore panna di fondo. Lasciare asciugare.

Usare la stessa tecnica per la vernice acrilica verde sugli steli. Usare piccoli frammenti di spugna per picchiettare i bordi e creare zone di luce e ombra. Usare il giallo ocra e una miscela di giallo ocra e terra d’ombra bruciata per i fiori e una miscela di verde e terra d’ombra bruciata sugli steli. Lasciare asciugare. Carteggiare delicatamente con la carta vetrata fine per carteggiatura a umido e a secco e proteggere con la vernice protettiva acrilica opaca.