Come Eseguire ai Ferri il Punto Ape Gigante

Questo punto è una bella variazione del punto a nido d’ape. La realizzazione è abbastanza semplice, ma dovete stare attente a non farvi scappare neanche un punto perchè altrimenti dovrete ricominciare dall’inizio. Procedete quindi con calma e precisione.

Iizia la lavorazione con un numero di maglie multiplo di 6 5. Il 1° ferro e tutti i ferri dispari li dovrai eseguire a diritto, ma tenendoli sul rovescio del lavoro. Il 2° ferro e tutti quelli pari, invece, li lavorerai a rovescio. Prendi ora un pezzettino di carta e segnati il procedimento del punto ape.

Il punto ape va eseguito entrando con il ferro nella prima maglia a sinistra, ma 5 ferri sotto, e devi poi lavorare 1 maglia diritta lasciando cadere dal ferro sinistro la maglia e smagliarla per la lunghezza di 5 ferri. Inizia ora il 6° ferro, facendo * 5 maglie rovesce e un’ape *. Ripeti da * a *.

8° e il 10 ° ferro li devi fare tutti al rovescio, mentre per il 12° ferro eseguirai 2 maglie rovesce e * 1 ape, 5 maglie rovesce *. Ripeti da * a *. Il 14 ° ferro è quello che conclude il motivo, e devi riprendere il procedimento a partire dal 2° ferro, ripetendolo per quanto basta a raggiungere la lunghezza del capo.

Come Eseguire ai Ferri il Punto a Lisca Interrotta Correttamente

Con questo punto potete realizzare anche delle insolite tovagliette rettangolari all’americana. Usa in questo caso cotone povero di un bel colore vivace. Per perfezionare il lavoro, borda ogni tovaglietta con una striscia di cotone a minuscoli quadretti o a pois.

Inizia avviando un numero di maglie divisibile per 16 2. Avvia il ferro 1 ripetendo 2 rovesci, 1 diritto, 1 rovescio, 4 diritti, 2 rovesci, 4 diritti, 1 rovescio e 1 diritto. Termina con 2 rovesci. Il ferro 2 eseguilo ripetendo 2 diritti, 1 rovescio, 2 diritti, 3 rovesci, 2 diritti, 3 rovesci, 2 diritti e 1 rovescio. Concludi con 2 punti a rovescio.

Passa ora al ferro 3, dove devi ripetere 2 rovesci e 2 diritti; concludi con 2 rovesci. Il ferro 4 è eseguito ripetendo 2 diritti e 3 rovesci e concluso con 2 diritti. Per il ferro 5 invece ripeterai 2 rovesci, 4 diritti, 1 rovescio, 1 diritto, 2 rovesci, 1 diritto e 1 rovescio, concludendo con 2 maglie a rovesce.

Il ferro 6 e il ferro 8 lo andrai ad eseguire invece ripetendo 2 diritti e 6 rovesci; termina i due ferri con 2 punti lavorati a diritto. Il ferro 7 lavoralo ripetendo 2 rovesci e 6 diritti; termina infine con 2 maglie a rovescio. Dopo questi ferri, dovrai ripetere tutta la loro successione, a seconda della lunghezza del capo desiderato.

Come Effettuare la Pesca a Fondo in Mare

In questa guida vi fornirò preziosi consigli per effettuare questo tipo di pesca. Questa tecnica va utilizzata in condizioni di mare calmo, nelle ore che vanno dal tramonto all’alba. Serve ad insidiare i pesci che solitamente stanziano sui fondali e dunque specie come la donzella, l’orata, il sarago, la spigola e la triglia.

La pesca richiede una buona conoscenza dei fondali. Questa conoscenza è acquisibile mediante esplorazioni con la maschera da sub o mediante lunghe e pazienti prove lanciando soltanto una zavorra per individuare macchie di posidonia, scogli o fosse. Utilissimi per esaminare i fondali, sono gli occhiali con lenti polarizzanti, i quali, dall’alto consentono di poter vedere bene i fondali in condizioni di mare calmo ed acqua limpida.

Per quanto riguarda la scelta di ami ed esche, già quando andiamo a scegliere la misura od il tipo di essi, indirettamente scegliamo anche la preda da insidiare. Ad esempio l’arenicola con un amo 6-8 andrebbe benissimo per le spigole e le marmore. Nella pesca a fonda l’esca deve essere messa nel modo più naturale possibile, dopo aver pasturato la zona (il pesce è uno degli animali più diffidenti).

La zavorrava posizionato un metro circa sopra l’amo, oppure in fondo alla lenza. Nel primo caso il piombo è fermato con una girella, sopra la quale è bene apporre un breve tratto di tubicino di gomma per proteggere il nodo. Il bracciolo che porta l’amo solitamente ha un diametro inferiore a quello della lenza madre. Nel caso di piombatura all’estremità della lenza, si usano 3 braccioli di una decina di centimetri, posti a circa 30cm l’uno dall’altro. Il piombo a sua volta sarà ad una trentina di centimetri sotto l’ultimo di questi braccioli.

Le canne per la pesca a fondo devono misurare 3-3.50m, avere un’azione media così da poter lanciare da 40 a 70 grammi di piombo. Pe i mulinelli invece, è meglio ricorrere ad un mulinello capiente a bobina conica. Io consiglio di caricare la bobina con un filo di buona marca da 0,20 o se puntiamo a prede di una certa taglia, lo 0,25. Il finale sempre 0,05-0,10 in meno della lenza madre in modo che, qualora dovessimo incagliare in qualche scoglio non perdiamo tutta la montatura, ma solo il bracciolo.

Come Allenare Addominali in Casa

Accumulate grasso principalmente nella parte della pancia? Odiate le vostre “maniglie dell’amore”? Beh il rimedio principale, oltre aa una corretta alimentazione, è allenare la zona! Ecco come!

Gli esercizi basilari per allenare i muscoli dell’addome senza alcun attrezzo e fattibili direttamente da casa tua sono: il crunch, il crunch all’inverso o leg raise e il il crunch con torsione. Sono principalmente questi 3. Gli esercizi possono essere fatti distesi sul pavimento, non serve quindi una panca, attrezzo relativamente al quale è possibile vedere questa guida su Lapalestraincasa.net.

Il primo esercizio chiamato crunch, si svolge nella seguente maniera: si parte da una posizione sdraiata, con le gambe incurvate, e si eseguono alzando leggermente il torace, come a toccare la pancia con la bocca.

Il secondo esercizio è il leg raise. Non è affatto difficile ma combinato con gli altri due può dare grossi risultati. Si parte con la schiena a terra e le gambe distese verso l’alto, e si svolge cercando di alzare il bacino verso l’alto.

Infine abbiamo il crunch con torsione. Esso svilupperà gli addominali laterali e si svolge semplicemente come il crunch semplice, ma i movimenti dovranno essere rivolti verso i fianchi.

Come Eseguire ai Ferri gli Aumenti per il Pollice di un Guanto

Quando realizzate ai ferri un paio di guanti, sia che siano a cinque dita che a uno solo, il pollice è una delle parti più critiche da fare, visto che necessita di una precisa misura e di essere aumentato durante il susseguirsi dei ferri. In questa guida vi spiego come procedere.

Avvia un numero di maglie corrispondenti alla misura del polso e lavora a coste per circa 5 cm. Prosegui a maglia rasata distribuendo le maglie sui 4 ferri. Dopo 2 o 3 giri circa, per formare il pollice, segnala la maglia in corrispondenza dell’inizio del giro con un filo di colore diverso. Da ambo i lati di questa maglia aumenta di 1 maglia per parte ogni 2 giri.

Gli aumenti andrai ad incolonnarli via via in modo da ottenere un tassello di tante maglie quanto bastano al pollice. Passa queste maglie su una spilla da balia e al loro posto avviane a nuovo circa la metà prima di riprendere di nuovo il lavoro in tondo per la mano. Nei giri seguenti, a lato delle maglie, avvia a nuovo, diminuisci 1 maglia per ogni giro finché rimarranno solo 2 maglie di quelle avviate a nuovo.

Continua il lavoro della mano. Raggiunta la lunghezza della mano meno 2 cm, inizia la diminuzione della punta. Dividi le maglie in 2 parti e diminuisci 1 maglia per parte alle 2 maglie sui fianchi. Riprendi le maglie del pollice comprese quelle sulla catenella di avviamento. Infine lavora in tondo riducendo a 2 le maglie riprese.