Come Rendere Luminoso un Ombretto

Capita spesso che un ombretto, apparentemente di un bellissimo colore, in realtà non colori bene o non risulta essere abbastanza luminoso. Prima di gettarlo in fondo ad un cassetto prova a leggere questa guida e vedrai che per il tuo ombretto c’è ancora qualche speranza!

Occorrente
Ombretto
Pennello per ombretto
Collirio

Inizia col prendere un pennellino da make up e intingilo bene nel tuo ombretto in modo da prelevarne una piccola quantità. Nel frattempo prendi del collirio (un normalissimo collirio per occhi, meglio se monodose così da evitare di lasciarlo aperto per troppo tempo) e versane qualche goccia sul palmo della tua mano.

Dopo prendi il pennello precedentemente intinto nell’ombretto e “inzuppalo” nel collirio che avevi versato sul palmo della mano. Mi raccomando: non mettere troppo collirio altrimenti il colore invece che intensificarsi risulterà ancora più smorto. Inizia con qualche goccia di collirio e, se necessario, aggiungine ancora in seguito.

A questo punto testa il colore sul palmo della mano; se non sei ancora soddisfatta del risultato puoi prelevare ancora ombretto e continuare a intingere il pennello nel collirio. Quando pensi di aver raggiunto il colore e l’intensità desiderata puoi procedere al trucco! Il colore del tuo ombretto sarà super luminoso.

Come Scegliere la Schiuma da Barba Giusta

La schiuma da barba è uno dei prodotti più usati al mondo, disponibile in diversi formati e arricchito spesso da sostanze profumate, aiuta a migliorare la rasatura quotidiana degli uomini.

Caratteristiche

La schiuma da barba, può essere definita come uno dei primi trattamenti di bellezza per uomo. Facilita un’azione, quella della lama del rasoio, di per sé aggressiva sulla pelle. Essa, a seconda dei casi, può irritarsi, arrossarsi o addirittura sanguinare con micro screpolature.

Quindi ciò che è importante, innanzitutto, è come la schiuma da barba viene utilizzata. I metodi sono sostanzialmente due: classico sapone e pennello, oppure, schiuma o gel pronta all’uso nella bomboletta. L’applicazione con sapone e pennello è quella utilizzata, anche, dai barbieri. È molto efficace perché permette di distendere la pelle con l’azione massaggiante del pennello. Questo agisce con delicatezza idratando la cute che dopo il messaggio è pronta per la rasatura.

Invece la schiuma con bomboletta deve essere applicata su viso umido massaggiando con le mani. Possibilmente con calma (anche se è difficile pensando che si ha poco tempo per essere pronti ad uscire). Quello che è importante in entrambi i casi è che la pelle deve essere distesa. Preferibilmente umida. È consigliabile lavarsi il viso con un sapone non aggressivo, magari allo zolfo. Ancora meglio se la rasatura viene fatta dopo una bella doccia calda. I pori sono dilatati e questo rende più facile la rasatura. Soprattutto in orari inconsueti. Magari la sera prima di uscire o nel pomeriggio. È in questi casi che possono avvenire i maggiori “disastri”! Infine, un altro consiglio è quello di fare la barba spesso. Così vi abiutate sia voi, sia la pelle. Un gesto quotidiano facilita anche i tempi. Si diventa veloci e rapidi. E così niente bus preso al volo!

Tipologie

Prima di scegliere la schiuma da barba da utilizzare bisogna conoscere la propria pelle. Non è, infatti, da trascurare tutto ciò. L’epidermide è il primo strato di cute, che riveste il nostro corpo. Un tessuto composto da pori che producono sebo. L’epidermide si rigenera rapidamente, poichè è lo “scudo” contro gli agenti esterni. Essi, a volte, posso essere violenti. Un rasoio non rientra in questa categoria, ma è pur sempre aggressivo. La schiuma deve rispondere a requisiti personali. In effetti in commercio ci sono schiume per pelli normali, oppure, sensibili.

A avere più formati, secondo il tipo di pelle, sono le bombolette spray. Mentre i saponi a tubo o nella scatolina, sono ottimi per tutti. Questo grazie all’azione del pennello. Ricordate, quindi, che la schiuma ha il compito, importantissimo, di facilitare la rasatura, ciò consente di preservare la pelle. Non è importante solo il dopo barba! Non crediate, infatti, che questa o quella cremina possano essere una soluzione al problema di una barba difficile.

Ma come ogni cosa bisogna partire dal principio. Per la scelta da effettuare la gamma in commercio è vasta. Si va da quelle presenti nelle grandi catene e nei market come Acqua e sapone o Proshop. Oppure sono acquistabili, in profumeria o erboristeria. La schiuma classica è al mentolo. Dal classico effetto “fresco” e decongestionante. Molto piacevole a fine rasatura.

Esistono, poi, quelli che integrano sostanze naturali. Ad esempio i semi di lino, l’olio di cocco, l’aloe vera. Queste soprattutto sono indicate per pelli sensibili. Poiché svolgono un’azione lenitiva, oltre che decongestionante. Queste sostanze antiossidanti rendono la schiuma da barba un coadiuvante efficace contro gli arrossamenti. In erboristeria o profumeria ci sono quelle, anche più costose. Alcune come all’olio di oliva, o l’olio di jojoba, hanno una consistenza semi-liquida (come un sapone per le mani) non fanno molta schiuma, per cui bisogna usarne una certa quantità, per ricoprire il viso. Con questo tipo di schiuma, secondo me si deve usare il pennello, perché riesce ad emulsionare e a stenderela uniformemente.

Dove acquistare

Negli ultimi dieci, quindici anni la moda ci ha proposto, sempre più, un uomo che ha cura di sé, che utilizza cosmetici e si tiene in forma. A questo punto moltissime case produttrici di prodotti per la rasatura hanno lanciato sul mercato linee di prodotti complete dalla schiuma al dopo barba, ai rasoi manuali. L’uomo di oggi è curato nell’aspetto, va in palestra e non disdegna trattamenti estetici. Ciò non significa che venga meno la sua virilità. Tutt’altro, quest’ultima è ostentata con sicurezza negli spot dei prodotti da barba!

Fra le tante linee, cosiddette di massa, acquistabili nei supermercati possiamo citare la Gillette ovvero “il meglio di un uomo. L’azienda produttrice da sempre punta a campagne pubblicitarie, in cui spesso i protagonisti sono sportivi. Nell’immaginario collettivo l’uomo di successo diventa uomo comune che come tutti gli altri si affida a prodotti per la rasatura quotidiana. Puntando su questo, Gillette ha lanciato schiume e gel, dalle svariate fragranze ed azioni coadiuvanti l’utilizzo del rasoio.

Altro “prodotto di massa” è la linea “for Men” di Nivea. Qui oltre alla schiuma sono confluite tutta una serie di prodotti, dalla crema anti-rughe al gel contro le impurità, tutti (guarda caso!) indispensabili per l’uomo. In generale i prodotti da supermercato hanno costi cha vanno dai 4 ai 6 euro. E, in ogni caso, le linee acquistate nei supermercati o catene per l’igiene del corpo, sono accessibili per il portafoglio. Ma, le cose cambiano in profumeria. Qui troviamo Lancome, Lierac, etc… nomi importanti che hanno anche un costo. Qualche esempio? La Lancome, prima menzionata, chiama la comune schiuma da barba: “men mousse rasage” (già è tutto un programma) costo? 20 euro. Invece la schiuma Lierac si aggira sopra i 10 euro. Praticamente quasi il doppio. Per dettagli sui prezzi è comunque possibile leggere questa guida sulla schiuma da barba di Roberto Mori.

Un consumatore attento sa valutare la qualità di un prodotto e ne decreta negli anni il successo. È per questo che molte aziende  ampliano spesso la propria gamma. Il riscontro positivo di chi compra, invoglia a proporre continue novità. Le marche in commercio sono davvero moltissime. Nella grande distribuzione si risparmia, acquistando prodotti di alta qualità. Aziende che da anni producono prodotti per la rasatura. O altre che da altrettanto tempo sono inserite nel mercato dei cosmetici. Perché ribadisco, una schiuma da barba (e l’intero rito della rasatura) costituisce, per l’uomo, il trattamento di bellezza per eccellenza.

Come radersi

Si è detto che la rasatura è preferibile soprattutto al mattino. Oppure se ciò avviene in altri momenti della giornata, deve essere effettuata in particolari condizioni di benessere della nostra pelle. Preso atto di ciò come ci si rade? O meglio qual è il modo migliore?

L’esperienza del barbiere insegna. Preso atto di quale schiuma da barba usare, vorrei spiegare come farla, a chi non è tanto “portato” per la rasatura, credetemi sono in tanti! Solitamente esistono due modi per radersi. La prima rasatura va secondo il senso di crescita dei peli, l’altra è contropelo. Si inizia passando sul viso, per una prima volta, la schiuma, radendo nel senso di crescita della barba.

Successivamente di applica, una seconda volta la schiuma, radendo contropelo. Si otterrà così un risultato eccellente. Degno del miglior barbiere. La pelle sarà liscia. Diciamo che di mattina se abbiamo fretta possiamo evitare. Ma se dobbiamo avere un incontro galante, e vogliamo essere al top della forma. È un trucco da prendere in considerazione. Non tutte le donne amano il look del “bello e dannato” e non amano farsi pungere da una “barbetta incolta”. Nella rasatura possono capitare dei piccoli tagli. Seppure di dimensioni minuscole la fuoriuscita di sangue è, invece, abbondante. Una soluzione per risolvere questo problema ce la suggeriscono sempre i nostri barbieri. Utilizzando un prodotto nato apposta, l’allume di rocca. In commercio si trova in pratici stick, che una volta bagnati vanno passati sui tagli. Essi creano un piccolo strato (tipo un cerotto) che ha un’azione emostatica.

Attenzione perché un po’ brucia, ma funziona davvero. Segno che i metodi tradizionali sono sempre i migliori. Bè questo “tutorial” per la rasatura non può concudersi se non con un breve accenno al post-rasatura. I dopo barba in commercio sono tanti. Tra i tanti sono preferibili quelli senza alcool. Meglio se in crema perché svolgono un’azione idratante. Le fragranze non si contano. È preferibile, a mio parere, un aroma speziato. Quelli classici a volte sono troppo forti e possono anche risultare sgradevoli a chi ci sta vicino.

Cinque Cose che Dimentichi di Pulire in Bagno

Quando il weekend si avvicina, si avvicina anche uno dei momenti più “deliziosi” della settimana, accompagnato da sconforto e rassegnazione. Sì, ovviamente parliamo delle pulizie di casa, ma in particolare ci riferiamo a loro: le pulizie del bagno. Ci piacciono così tanto che non vediamo l’ora di terminarle. Siamo bravissime a lustrare ed igienizzare tutto con incredibile velocità… peccato però che, il più delle volte, il nostro entusiasmo ci porti a dimenticare un paio di cosette che ritroviamo lercie giusto la domenica sera, tanto per cominciare la settimana con il giusto umore! E puntualmente ci promettiamo di pulirle il weekend successivo, quando faremo segnare un nuovo (l’ennesimo) record di velocità.

Chiaro il messaggio, no? Prima di riporre nel ripostiglio vaporizzatori, mocio, bacinelle d’acqua e spugnette, all’occhio: ecco 5 cose che non ricordiamo mai di pulire in bagno!

Guardiamo la nostra meravigliosa doccia e ci concentriamo come pazze sulle pareti, sul piatto e sullo scarico fino a farla brillare come in negozio. Peccato dimenticare sempre che l’acqua esce dal soffione! Qui ci dovrebbe essere un bel po’ di calcare da eliminare, anche per evitarne l’usura permettendo all’acqua di uscire da tutti i fori dedicati.
Dove poggiate dentifricio e spazzolino? Ecco, ci siamo già capite… Abbiamo visto micromondi crescere dentro quei bicchieri da bagno! Da igienizzare con regolarità, soprattutto per i nostri denti.
Facciamo risplendere con immensa fatica tutti i vetri e sanitari, ma alle mattonelle solo una passata. Perché?? Meritano di più! La superficie può sembrare pulita, ma le vie di fuga spesso non lo sono. Meglio controllare sempre una volta di più.
Questo non è vero che lo dimentichiamo, lo ignoriamo volutamente: lo scopino del nostro wc. Eppure in questo modo otteniamo l’effetto contrario, aggravando la situazione (e il suo aspetto). La soluzione è una sola: candeggiare, come se non ci fosse un domani.
Infine, i cattivi odori. Non li vediamo, per questo non ricordiamo di rendere l’ambiente gradevole anche sotto questo aspetto. I deodoranti non faranno altro che coprirli temporaneamente, senza risolvere il problema. La soluzione può sembrare banale, ma funziona: candele profumate. Ci basterà accenderle per qualche minuto al termine delle pulizie, poi tenerle spente nel nostro bagno. Continueranno a rendere tutto più profumato.

Diteci la verità, anche voi dimenticate di pulire almeno una di queste 5 cose quando entrate in azione nel vostro bagno.

Motivi per Cui Utilizzare la Cannella in Cucina

Parliamo di spezie, e in particolare di una spezia che, a differenza delle altre, non si ricava dai fiori o dai germogli della pianta ma direttamente dai rami o dai piccoli fusti dell’albero.

La cannella si ricava dalla corteccia interna dell’albero chiamato Cinnamomo, un piccolo arbusto sempreverde originario dello Sri Lanka. Il nome “cannella” lo deve alla sua caratteristica forma a cannuccia (simile ad una piccola canna), ma la traduzione in inglese cinammon ha origine dall’arabo e significa “pianta profumata”.

Conosciuta fin dall’antichità, la cannella era già utilizzata dagli egizi nel 3000 a.C. per le imbalsamazioni, ma nella storia ha avuto anche molti altri impieghi: ad esempio era uno dei regali più costosi e prestigiosi che i nobili portavano in dono a re e regine, ed era impiegata contro tosse e mal di gola grazie ai propri rinomati principi terapeutici.

La cannella non ha vie di mezzo, o la si odia o la si ama: il suo aroma secco e pungente che spazia dal dolce al piccante si sposa alla perfezione con i piatti dolci come con i salati, una vera e propria risorsa in cucina! In più, è davvero utile in tante declinazioni per la nostra salute e il nostro benessere.

Se apprezzate il suo profumo e il suo sapore, ecco 5 buoni motivi per utilizzare una volta di più la cannella in cucina
la cannella riduce il colesterolo, la glicemia e il girovita. Uno studio ha preso in esame 58 soggetti di entrambi i sessi, sofferenti di diabete di tipo 2. A un gruppo sono stati somministrati per 12 settimane 2 grammi al giorno di cannella, all’altro un placebo. Nelle persone che avevano assunto cannella, al termine del test è stato riscontrato una riduzione dei livelli sanguigni di zucchero e di grasso, del colesterolo, del girovita e dell’indice di massa corporea. Nessun risultato rilevante, invece, nelle persone trattate col placebo. Il tutto senza effetti collaterali: niente di meglio per combattere il diabete +1
è un ottimo antiage. La cannella è ricchissima di antiossidanti utili a contrastare i danni degenerativi causati dai cosiddetti radicali liberi;
è una difesa contro mal di gola. Basta mettere a bollire la quantità di acqua di una tazza e scioglierci dentro 2 cucchiai di miele, 2/3 di cucchiaio di cannella in polvere e una manciata di pepe. Portate tutto ad ebollizione e bevete come se fosse un infuso: il profumo speziato libera in un minuto tutte le vie respiratori e le proprietà antisettiche della cannella riducono l’infiammazione della gola;
allieva i dolori mestruali. Così comanda il classico “rimedio della nonna”: una tisana con un cucchiaio grande di cannella in polvere ogni litro d’acqua, per soffrire meno il ciclo e regolarizzarlo. Se lo dice la nonna, bisogna provare wink
è anche un ottimo digestivo. Favorisce la scissione dei grassi, grazie alla stimolazione di un enzima digestivo chiamato tripsina: versate un cucchiaino da té di polvere di cannella in una tazza di acqua bollente, lasciando in infusione per 10-12 minuti circa, poi filtrate le polveri e bevete dopo i pasti un massimo di 3 tazze al giorno.
Per i più golosi, regaliamo una ricetta semplice semplice da assaporare ogni mattina: impastate miele e cannella in polvere e spalmate sul pane o sulle fette biscottate ogni mattina, al posto della classica marmellata.

Un alimento molto utile.

Come Avere Gambe Perfette

Gambe gonfie, gambe stanche, gambe pesanti… la bella stagione ci chiama sempre agli straordinari per poter mostrare gambe belle e in salute, al mare come in città. La giusta alimentazione e una buona dose di attività fisica sono fondamentali, ma a volte non del tutto sufficienti: come avere allora gambe perfette e in forma? Qualche trucchetto che può aiutarci c’è, e noi vi proponiamo 5 buone abitudini meno conosciute per prenderci cura delle nostre gambe: potrebbero regalarvi risultati sorprenderti e inaspettati,

Caviglie gonfie? Certo, la scarpa fa la differenza, ma possiamo aiutarle anche integrando la nostra dieta con elementi fondamentali per la loro salute. La betulla, il tarassaco e la pilosella contengono saponine e flavonoidi che agiscono sul sistema linfatico e drenano i ristagni. Potete trovare gli estratti di queste piante in gocce o in compresse.
Restando in tema alimentazione, ottimi alleati per la nostra microcircolazione sono il mirtillo e la maggior parte della famiglia dei frutti rossi: irrobustiscono le pareti dei capillari, assicurandoci gambe sane e leggere. Se preferite, li trovate anche in crema.
Per rallentare l’invecchiamento cutaneo invece c’è il ginkgo biloba. Antiossidante, rinfornza anch’esso i capillari e contrasta l’azione dei radicali liberi.
Ricavatevi almeno 10 minuti per voi, 2/3 volte la settimana, durante i quali praticare sulle vostre gambe massaggi benefici. Il massaggio linfodrenante, adatto anche a chi ha problemi di fragilità capillare, con i suoi movimenti delicati favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso e l’equilibrio della circolazione. Se invece siete a caccia di consigli riguardo massaggi anticellulite, ne abbiamo recentemente parlato in uno dei nostri articoli di salute.
Come rassodare le gambe nel modo più semplice? Ogni giorno, la sera, passate un getto d’acqua fredda in senso circolare poi, stendete una crema rassodante pizzicando leggermente la pelle.

Inoltre, ricordatevi sempre di
bere 2 litri di acqua al giorno per combattere la ritenzione idrica;
praticare sulle vostre gambe uno scrub leggero almeno una volta la settimana;
non portare pantaloncini e minigonne più corti di 15 centimetri se le vostre gambe non sono ancora in formissima. Nasconderete la pelle meno tonica.

Si tratta di consigli semplici.